Nuovi iMac 2012: il prezzo, la RAM e la scatola

di Andrea "C. Miller" Nepori 13

Ieri Apple ha sorpreso il pubblico del California Teather e quello che seguiva da casa tramite live video con l’annuncio, inaspettato, di una nuova linea di iMac 2012 super sottili e ancora più potenti.
Una piacevole sorpresa di cui val la pena approfondire un poco la conoscenza con un rapido schema dei prezzi, un’occhiata ai compromessi necessari nel modello da 21,5″ per raggiungere simili spessori e un’ipotesi sulla curiosa forma della confezione in cui verranno spediti.

Prezzi degli iMac 2012

In primis due parole sulla disponibilità: il modello da 21,5″ sarà disponibile a partire da novembre, mentre il modello da 27″ arriverà a dicembre, si spera in tempo per finire sotto l’albero di Natale.

Il Fusion Drive, il disco ibrido che Apple ha introdotto sempre ieri che integra un’unità Flash e un’unità HDD, insieme, sarà selezionabile solamente come caratteristica opzionale in tutti i modelli tranne l’entry level. Non se ne conoscono ancora i prezzi. Tutti gli altri modelli già configurati hanno invece un disco da 1TB.

Ecco qui di seguito, senza ulteriori indugi, uno schema completo dei modelli di iMac 2012 disponibili e relativi costi e caratteristiche:

 

iMac 21,5″ – 2,7GHZ – Prezzo: 1379€

  • Intel Core i5 quad-core a 2,7GHz
  • Turbo Boost fino a 3,2GHz
  • 8GB di memoria (2 da 4GB)
  • Disco rigido da 1TB
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GT 640M con 512MB

 

iMac 21,5″ – 2,9GHZ – Prezzo: 1579€

  • Intel Core i5 quad-core a 2,9GHz
  • Turbo Boost fino a 3,6GHz
  • 8GB di memoria (2 da 4GB)
  • Disco rigido da 1TB – Opzione: Fusion Drive
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GT 650M con 512MB

 

 

iMac 27″ – 2,9GHz – Prezzo: 1899€

  • Intel Core i5 quad-core a 2,9GHz
  • Turbo Boost fino a 3,6GHz
  • 8GB di memoria (2 da 4GB)
  • Disco rigido da 1TB – Opzione: Fusion Drive o SSD fino a 768GB
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 660M con 512MB

 

iMac 27″ – 3,2GHz – Prezzo: 2079€

  • Intel Core i5 quad-core a 3,2GHz
  • Turbo Boost fino a 3,6GHz
  • 8GB di memoria (2 da 4GB)
  • Disco rigido da 1TB – Opzione: Fusion Drive o SSD fino a 768GB
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTX 675MX con 1GB

 

La RAM non rimovibile

Per raggiungere lo spessore della scocca del nuovo iMac i Designer Apple hanno certamente dovuto accettare qualche compromesso.
Un esempio? La RAM nel modello da 21,5″ non può essere sostituita direttamente dall’utente. Già sentiamo alzarsi gli alti lai di chi proprio non sopporta una simile caratteristica e ci fare una bella filippica su come questa scelta sia anti-ecologica, vada contro gli interessi dell’utente e possa destabilizzare alcuni piccoli Stati Caraibici (magari l’implicazione geopolitica è un’esagerazione, ma ci aspettiamo di leggere qualcosa di questo tenore).

Di fatto resta da capire una differenza fondamentale. La RAM potrebbe essere non installabile dall’utente perché protetta dentro la scocca ben avvitata priva di sportellino di accesso (opzione preferibile) oppure potrebbe essere direttamente saldata come nei MacBook Air (opzione non preferibile e improbabile).
Chi non può vivere senza la tranquillità e la serenità di pensare che un giorno potrà cambiare la RAM, sarà felice di sapere che invece il buon vecchio iMac 27″ mantiene inalterato lo sportellino di accesso ai banchi di memoria, che possono così essere cambiati (o aggiunti) direttamente dall’utente.

Una scatola a trapezio?

Un ultimo (abbastanza inutile) particolare che ho notato spulciando fra le pagine delle specifiche del nuovo iMac 2012 su Apple Store.
Sappiamo bene quanta attenzione Apple ponga al packaging dei propri prodotti. Pare proprio che questi nuovi iMac non facciano eccezione.


La scatola nella quale vengono spediti, se la prospettiva nelle immagini non ci inganna, ha una nuova e curiosa forma trapezioidale. Non è più il parallelepido di prima.

Può darsi che la nuova forma della scatola (se davvero sia fatta così) possa essere semplicemente un piccolo “divertissement” dei designer Apple. Tuttavia non va sottovalutata la possibilità che la “trovata” abbia una finalità più importante, ovvero la riduzione dell’ingombro degli iMac durante il trasporto. Due scatole trapezioidali, se impilate l’una nel verso opposto all’altra (vedi img qui di lato) occupano molto meno spazio di due parallelepipedi con la base maggiore delle stesse dimensioni.