Nuovo Hard Disk Flash di Samsung: forse su MacBook!

di Andrea "C. Miller" Nepori 1

samsungsataiissd-lg.jpg

Lo scorso 5 novembre, Samsung ha presentato un rivoluzionario Hard Disk da 64 GB basato interamente basato su tecnologia Flash. Questo tipo di memoria, utilizzata anche per le comuni schede di memoria per macchine fotografiche, consente una straordinaria velocità di accesso ai dati, non è sensibile alle sollecitazioni meccaniche e consuma pochissimo. Questa tecnologia potrebbe dare il meglio se montata su un computer portatile e ,udite udite, sembra che la Apple potrebbe montare questa tecnologia rivoluzionaria sui propri portatili già a partire dai primi mesi del 2008.

E’ quanto sostengono gli analisti finanziari della Piper Jaffray analizzando gli sviluppi tecnologici del mercato dei notebook.
Il nuovo hard disk dispone di una connessione serial ATA II e garantisce prestazioni davvero straordinarie, come dimostra la prova sul campo svolta dal redattore di Engadget Ryan Block, che lo ha montato sul proprio MacBook Pro.
Come si può leggere sul blog personale di Block, la procedura di montaggio del dispositivo e il relativo riconoscimento dell’ hard disk da parte del MacBook sono stati molto semplici.
Il nuovo Hard Disk riesce a scrivere a 100 MB al secondo e la velocità in lettura è di addirittura 120 MB al secondo, è assolutamente silenzioso, visto che non esistono al suo interno parti meccaniche che attuano la lettura dei dati come nei normali hard disk e il surriscaldamento è assolutamente trascurabile.
La prova parla chiaro : Leopard caricato in 20 secondi netti, compreso l’avvio di varie utility aperte al login.
Abbastanza da far dimenticare che per ora la massima dimensione disponibile è di soli 64 MB, o no?

In ogni caso il nuovo gioiellino della Samsung non è ancora disponibile per l’ acquisto diretto: Block lo ha testato per il blog Engadget e poi non ha resistito alla tentazione di montarlo sul suo MacBook personale. Quando uscirà inoltre si presume che l’ Hard Disk avrà, almeno per i primi tempi, un costo proibitivo.
La speranza, per adesso, è che gli analisti della Piper Jaffray abbiano visto giusto e che Apple annunci l’ implementazione di questa tecnologia sui propri portatili già a partire da Gennaio.