Dopo la parentesi del MacWorld 2009, che svelando “solo” il MacBook da 17 pollici era sembrata povera di novità hardware, si fanno sempre più insistenti le voci riguardanti l’arrivo della nuova generazione degli iMac che potrebbe essere addirittura più prossima di quanto si possa immaginare. Non si conoscono ancora i dettagli di quelle che saranno le caratteristiche tecniche dei nuovi “computer casalinghi con la meletta“: sono solo presenti alcuni rumors che indicano un possibile cambio della guardia. Discorso diverso, invece, per quanto riguarda il tanto chiacchierato MacBook Pro da 17 pollici: in Canada sono già partite le prime spedizioni mentre in Italia il sito Apple indica ancora un periodo di attesa di massimo 10 giorni.
L’indiscrezione riguardante l’arrivo delle nuova generazione degli iMac prende spunto dal forum del noto sito MacRumors: alcuni utenti dichiarano di essere a conoscenza del fatto che le scorte di iMac di parecchi rivenditori siano limitate mentre Apple, misteriosamente, tarda nel consegnarne di nuovi.
A rincarare la dose arriva anche AppleInsider che, raramente, si sbilancia su notizie che risultano prive di fondamento: è anzi confermata, sempre in via ufficiosa, la scarsità di scorte dei rivenditori stessi dovuta a una mancanza di consegne da parte di Apple stessa.
“Si dice che Apple non abbia specificato nulla ai suoi partner commerciali riguardo alla limitata disponibilità della linea iMac per le prossime settimane: questo ritardo è un segno che per i prodotti “significa solo una cosa”, e cioè che la società si sta preparando per l’arrivo di nuovi modelli“. Questo è quanto è scritto dal sul sito appena citato: purtroppo la storia recente (le vicende del Mac mini) insegna che non sempre questi “segnali” siano così attendibili.
Per quanto riguarda la consegna dei nuovi MacBook Pro da 17 arrivano buone notizie: quando in un mercato (come ad esempio ora quello canadese) iniziano le massive spedizioni, è un segnale che “qualcosa si è mosso”. Invitiamo tutti coloro che hanno pre-ordinato un nuovo MacBook da 17′ ad attendere fiduciosi e, soprattutto, a inviarci le prime foto degli spacchettamenti.