Un confronto fra MacBook Air e Pro: GHz o SSD, questo è il dilemma!

di Giuseppe Benevento 40

MacBook Air VS MacBook Pro - TheAppleLounge.comIl 2012 dovrebbe essere l’anno della profezia Maya l’anno dei SSD (Solid State Drive). Nei prossimi mesi si suppone che si possa avviare una produzione massiccia di SSD il cui costo si dovrebbe aggirare attorno a 1$ USA per 1GB abbattendo i prezzi per 1GB attuali che sono doppi (o addirittura più che tali).

Apple ha capito l’importanza dei SSD rendendoli di serie sui MacBook Air. Va ancora diversamente per gli altri computer designed by Apple in California per i quali i “dischi” a stato solido rimangono opzionali.

Ma perché questa scelta? I prezzi dei computer non “sottiletta” di Apple lieviterebbero troppo, penseranno alcuni. Meglio offrire agli utenti più esigenti (si legga come Pro) un maggior quantitativo di RAM e GHz, diranno altri. È giusto lasciare la scelta della personalizzazione del computer all’utente, proporranno altri ancora.

Forse, più prosaicamente, gli SSD sui MacBook Air sono il modo con cui si può offrire un prodotto “limitato” dando l’impressione all’utente medio di avere un computer estremamente potente.

MacBook a confronto

La differenza nei MacBook la fa il suffisso: Air e Pro. L’Air è definito tale in quanto “sottiletta” e molto leggero. Il Pro, invece, è così definito per le prestazioni che ne fanno un computer destinato ad un uso professionale. Ma chi ha avuto modo di confrontare un MacBook Air, anche entry level, con un MacBook Pro a configurazione standard avrà subito notato che in quanto a reattività, il piccolino di casa Apple sembra avere la meglio sul cugino più grande. E se invece prendiamo i portatili della Mela in versione top di gamma? Abbiamo così pensato di vedere come si comportano un MacBook Air 13” Mid 2011 i7 dual core 1.8 GHz con 4 GB di RAM e SSD da 256 GB ed un MacBook Pro 15” Early 2011 i7 quad core 2.3 GHz con 8 GB di RAM e SSD da 240 GB. A primo impatto, leggendo le caratteristiche dei due MacBook, si potrebbe scommettere senza pensarci troppo su di una netta superiorità del portatile Pro. Ma è davvero così?

Core e GHZ fanno davvero la differenza?

Intel Core i7 - TheAppleLounge.com copiaPer la nostra “indagine” abbiamo preso due MacBook nelle nostre disponibilità dotati di CPU della medesima famiglia. Entrambi i Mac in analisi sono equipaggiati, infatti, con CPU Intel Core i7 dell’anno 2011. La differenza, ovviamente, non interessa l’architettura, ma il numero di core disponibili ed i GHz. Abbiamo lanciato il gratuito Xbench sul MacBook Air e sul MacBook Pro per valutare le differenze per quanto riguarda le prestazioni delle due CPU che, ricordiamo sono una i7 dual core 1.8 GHz con 4 MB cache L3 ed una i7 Quad Core 2.3 GHz con 8 MB cache L3. La differenza tra le CPU, raffrontando solo queste poche informazioni, c’è.
Xbenxh - CPU Test MacBook Pro 15'' Early 2011 VS MacBook Air 13'' Mid 2011 - TheAppleLounge.comStando ai dati ottenuti con Xbench, Core e GHz fanno la differenza sui MacBook (così come su qualsiasi altro computer Apple e non). Stando a questi dati il portatile Pro ha guadagnato giustamente il suo suffisso.

Non tutti gli SSD sono uguali

SSD Samsung SM256C 256 GB e SSD Kingston HyperX 240 GB
Abbiamo continuato la nostra prova prendendo in considerazione il disco rigido. I MacBook Air montano in tutte le loro versioni i SSD. Ma non tutti i dischi a stato solido presenti sugli attuali MacBook Air sono uguali. Apple si rifornisce da Toshiba e da Samsung e gli SSD coreani si sono dimostrati più veloci di quelli giapponesi. Non è ancora chiaro quale criterio sia adottato per la scelta della marca di SSD da montare sui MacBook Air. A parità di computer (anche top di gamma), infatti, può capitare di vedere installato uno qualsiasi degli SSD indicati. È probabile che sia semplicemente il caso a fornire ad alcuni utenti dei MacBook Air con SSD più veloci. Per il nostro esperimento abbiamo usato un MacBook Air con SSD Samsung da 256 GB. Quindi il più veloce tra quelli disponibili per questo tipo di portatile.

Sui MacBook Pro, invece, i SSD sono ancora opzionali e non sono a livelli top come alcuni di terze parti. Così per il raffronto abbiamo usato un MacBook Pro dotato di SSD proprio di terze parti. Si tratta del SSD Kingston HyperX 240 GB di cui abbiamo già parlato in passato. La differenza che subito salta all’occhio tra i due SSD, Samsung e Kingston, è quella della capienza. Un’altra differenza è il supporto T.R.I.M. nativo. I SSD montati direttamente da Apple hanno il supporto attivo per default. Quelli di terze parti come il Kingston hanno bisogno di una attivazione manuale che va ripetuta ad ogni major upgrade. Ma anche di questo abbiamo già accennato nel nostro articolo su Trim Enabler 2.0. Ma cosa cambia tra i due SSD e tra i due MacBook?
Xbenxh - SSD Test MacBook Pro 15'' Early 2011 VS MacBook Air 13'' Mid 2011 - TheAppleLounge.com
Anche in questo caso i risultati ottenuti con Xbench parlano chiaro. Il MacBook Pro ha la meglio sul MacBook Air nonostante il SSD usato nel Pro non sia ufficialmente supportato da Apple. A questo punto il MacBook Pro segna un 2 a 0 sul tabellone. Del resto, non a caso, ha il suffisso Pro.

MacBook Air VS MacBook Pro, una sfida dal risultato scontato (?)

Non abbiamo voluto riportarvi anche i risultati dei test per quanto riguarda la RAM perché anche in questo caso il MacBook Pro ha avuto la meglio vista la possibilità di poter sfruttare un quantitativo doppio rispetto al MacBook “sottiletta”. Ma non teniamo conto di questo fattore e restiamo sul 2 a zero. Adesso non ci resta che valutare il comportamento dei due portatili in situazioni di utilizzo comune: accensione, avvio di un applicazione (Photoshop CS 5.1), avvio si Safari e caricamento di una pagina web semplice (Google) e lo spegnimento.

I risultati avete potuto vederli coi vostri occhi. Un portatile “limitato” come il MacBook Air è quasi riuscito a stare al passo con un MacBook Pro con CPU più performante e con un SSD di terze parti con velocità superiori a quello ufficiale di “Apple”. Senza considerare il quantitativo di RAM del portatile Pro che è doppio di quello del MacBook Air. Chi lo avrebbe mai detto che un portatile il cui vero punto di forza è la leggerezza e che sulla carta non è degno del suffisso Pro potesse tenere testa ad un cugino che invece si fregia di tale suffisso!? Purtroppo, però, il SSD sul MacBook Air potrebbe essere considerato nel nostro raffronto come uno specchietto per le allodole.

Meglio investire su un SSD che sui GHz?

Sebbene il MacBook Air sia dotato di un SSD con prestazioni non paragonabili a quelle del Kingston HyperX, è ovvio che è proprio il SSD di Samsung montato nella “sottiletta” a permettere a quest’ultimo di poter competere quasi alla pari con il MacBook Pro nelle operazioni comuni di tutti i giorni. Un semplice SSD riesce a dare un vero e proprio valore aggiunto ad un portatile con caratteristiche hardware ridotte. Addirittura il MacBook Air “avrebbe la meglio” sullo stesso MacBook Pro dotato però di HD tradizionale con parti meccaniche in movimento.

Sembrerebbe quindi che i SSD siano una manna dal cielo in grado di fare miracoli. Così però non è. I SSD possono far la differenza per quanto riguarda le operazioni di lettura e scrittura dei dati. Per operazioni più complesse ciò che continua e continuerà a fare la differenza sono i GHz ed i nuclei da cui è formato un processore. Ovviamente, a questi sono da aggiungere il quantitativo di memoria cache e RAM ed il giusto tipo di quest’ultima. Esistono, infatti, dei limiti che con un MacBook Air dotato di SSD non possono essere raggiunti. Figuriamoci superati.

Su cosa investire allora? Meglio qualche centinaio di euro per una CPU più performante o per un SSD? Inutile dire che sarebbe bene investire su entrambe le caratteristiche. Qualora non fosse possibile fare ciò, sarebbe bene valutare attentamente l’uso che si farà del proprio Mac. I SSD danno una bella accelerata al computer, ma una CPU è più longeva dal punto di vista delle prestazioni. I dispositivi di archiviazione di massa possono essere sostituiti con alcuni più capienti e performanti durante la vita della macchina, le CPU no.

Non abbiamo volutamente parlato di GPU perché si iniziano a vedere soluzioni esterne collegabili al proprio portatile tramite Thunderbolt che permettono di lavorare con un MacBook Air con applicazioni e file altrimenti impossibili da usare. Questo comporta però una notevole riduzione della portabilità di tutto l’hardware necessario.

Se dovete acquistare un nuovo Mac, quindi, non lesinate sulla potenza della CPU. Il SSD lo potrete, anzi, lo dovrete aggiungere in un secondo momento. Un Mac ha una vita media superiore a quella di un normale PC e, con una CPU (ed una GPU) al top aumenterete ulteriormente questa vita media. Il tutto, ovviamente, rapportato in conclusione anche al budget che ci si pone come riferimento al momento dell’acquisto.

Adesso la parola passa a voi. Diteci nei commenti su cosa preferite o avete preferito investire. SSD o GHz? Questo è il dilemma!