
TIM ha venduto in una sola giornata 16.000 iPhone 3G. Lo ha proclamato annunciato ieri sera Telecom in un comunicato stampa rilasciato per l’occasione. Una quantità enorme di dispositivi, che, per chi se lo stesse chiedendo, doppia il numero di firme raccolte in quasi due settimane dalla famosa petizione per l’abbassamento dei prezzi del telefonino di Apple. Molti dei dispositivi, a sentire Telecom, sono stati venduti anche nella notte fra giovedì e venerdì nei centri TIM aperti per l’occasione. C’è una cattiva notizia per Ciro, acclamato dalla folla romana come “primo iPhonista d’Italia“. Carte alla mano, Telecom ha fatto sapere che il primo iPhone 3G è stato attivato a Mestre.
Ecco come inizia la trionfale press release di Telecom, i cui dirigenti sono stati visti sfilare sotto l’arco di Costantino su bighe intarsiate in oro e trainate da cavalli bianchi:
Grande successo per Telecom Italia già dal primo giorno di offerta dell’iPhone: dopo poche ore di apertura dei negozi, sono stati oltre 16.000 i telefonini iPhone venduti, dei quali per il 70% nel modello a 16 Giga.
Ora, tralasciando i dubbi sull’uso improprio delle preposizioni articolate in quella frasetta sulla percentuale di iPhone 16GB venduti, non possiamo che notare come il flop che qualcuno si augurava non ci sia stato. L’argomento ha suscitato accese e interessanti discussioni anche fra i nostri lettori, divisi fra chi ritiene che il boicottaggio andasse portato a termine fino alla fine e chi ritiene che invece non ha senso arrabbiarsi con chi ha deciso comunque di comprare un iPhone alle condizioni dei due maggiori operatori italiani.
Per chi volesse divertirsi a spese dell’ufficio stampa di Telecom vi invito a scoprire in quanti modi diversi il povero redattore è riuscito a scrivere iPhone in un solo comunicato stampa. Se agli store di Roma e a Milano va lo scettro di Top Reseller per la giornata di ieri, a questo comunicato di Telecom va certamente il premio per il documento più zeppo di orrori iPhonortografici di quest’ultimo mese.