
Sono stati modificati ed aggiunti alcuni template per la creazione di applicazioni native per iPhone, consentendo una nuova grafica di default per quanto riguarda l’implementazione di applicazioni con tab.
Ma spulciando tra le cartelle dei Developer Tools, si trova una cartella “iPhoneOS2.0.sdk“, che contiene tutta la struttura di iPhone come è costituita sul cellulare.

Non per niente c’è il simulatore.
Ma non si riesce a caricare nessuna applicazione sull’iPhone Simulator se non attraverso la compilazione del codice con Xcode.
Queste che sono applicazioni già compilate, ovviamente non si possono ricompilare tramite Xcode, quindi non c’è modo di inviarle al simulatore.
Trascinando un’applicazione su iPhone Simulator, si apre Safari che lamenta il non poter aprire il file poichè è una cartella.
Non è neppure una versione preliminare del firmware del cellulare, da caricare sul device per fare dei test, in quanto è una cartella specifica dei Developer Tools, non un file .ipsw, cioè le distribuzioni dei firmware di iPod ed iPhone.
Cercando le specifiche del chip, SGOLD3, si scopre essere un chip 3G che consente in una sua versione addirittura la connettività HDSPA e WCDMA/E-GPRS, coprendo a questo modo non solo il semplice UMTS, ma le tecnologie di punta della conettività 3.5G, oltre al WCDMA che è la tecnologia più diffusa in Giappone.
Se qualcuno nel frattempo scopre come “attivare” iPhone OS completo nel simulatore, fateci sapere con i commenti.