Vai al contenuto
Home » iPhone » iPhone 2,1: PinchMedia rivela maggiori dettagli

iPhone 2,1: PinchMedia rivela maggiori dettagli

Ieri vi abbiamo parlato della scoperta, ad opera di MacRumors, di un riferimento all’iPhone di prossima generazione all’interno di una porzione di codice presente nel nuovo firmware 2.2.1. La seconda prova dell’esistenza di iPhone 2,1 veniva direttamente da alcuni dati forniti da PinchMedia, un provider di servizi di statistica per gli sviluppatori di applicazioni per iPhone. Secondo quanto successivamente riportato dall’azienda le prime “presenze” di iPhone 2,1 sono state registrate già a partire dallo scorso ottobre.

Nei limiti imposti dalla privatezza dei dati forniti agli utenti dei propri strumenti di analisi PinchMedia ha potuto fornire ulteriori dettagli sugli avvistamenti virtuali di iPhone 2,1.
Assieme al dato temporale saltano fuori altri particolari interessanti:

  • Da metà dicembre il numero di utenti dotati di iPhone 2,1 registrato dagli strumenti di analisi di Pinch Media si è impennato. (Si è intensificato il testing?)
  • Gli iPhone 2,1 registrati finora sono nell’ordine di qualche dozzina e hanno utilizzato circa 24 applicazioni dotate del tool di analisi del traffico di PinchMedia
  • La maggior parte degli accessi sono stati effettuati tramite Wi-Fi ma ve ne sono alcuni che sfruttano la rete cellulare di At&T
  • La chicca: tutti gli iPhone 2,1 registrati dalla funzione di geolocalizzazione dello strumento di analisi di Pinch Media si trovano nell’area a Sud di San Francisco. Guarda caso proprio dove si trova Cupertino.
  • L’unica cosa che accomuna le applicazioni iPhone dotate di Pinch Analytics che hanno registrato un iPhone 2,1 è la grande intensità di utenti e traffico. In soldoni se ne può dedurre che chiunque stia usando iPhone 2,1 lo sta testando con le applicazioni di maggior successo?

Alla fine della fiera non si sa molto di più, se non che con ogni probabilità Apple sta testando una futura versione dell’iPhone. Del resto è facilmente comprensibile anche senza riscontri statistici che a Cupertino stiano lavorando al successore del proprio prodotto di punta con largo anticipo sul lancio. La probabilità che a giugno arrivi un nuovo iPhone non è affatto remota, visto che il ciclo di vita del dispositivo, per ammissione di Apple stessa, è di circa un anno.

Manca ancora qualsivoglia dettaglio sulle caratteristiche del nuovo dispositivo, ma non disperiamo. L’esperienza insegna che quella che abbiamo davanti sarà una primavera ricca di iPotesi e iNdiscrezioni.

L’immagine ad inizio articolo è, ovviamente, un mock-up.