
Apple lancerà App Store questa sera e al momento dell’apertura sugli scaffali virtuali del nuovo online store di Cupertino troveranno posto 500 applicazioni. L’orario di lancio del nuovo Store, che gli utenti potranno usare direttamente sul proprio dispositivo mobile oppure tramite iTunes 7.7, non è ancora stato comunicato ma Steve Jobs ha dichiarato al New York Times che il numero di applicativi che saranno disponibili all’apertura ha superato più del doppio le aspettative iniziali. Una buona parte di tali applicazioni potrà inoltre essere scaricata gratuitamente.
Steve Jobs pensava di riuscire a presentare circa 200 applicazioni all’inaugurazione, ma al momento del lancio i programmi scaricabili da App Store saranno addirittura 500. Di questi circa 125, ovvero il 25%, saranno gratuiti, mentre fra i restanti il 90% avrano un prezzo compreso fra 0,99$% e 9,99$.
L’intervista del New York Times evidenzia altri aspetti importanti del lancio di iTunes e parla dell’entusiasmo con cui sviluppatori di ogni ordine e grado si sono gettati sulla programmazione per iPhone. Checché se ne dica, una piattaforma mobile che consente di sviluppare software a questo livello non esiste ancora. Certo, ci sono molte alternative e la comunità di sviluppatori per Windows Mobile è decisamente nutrita, ma nessuno è finora riuscito ad offrire un sistema completo che vada dallo sviluppo alla vendita dell’applicativo in maniera realmente fluida, come consente di fare l’accoppiata SDK – App Store.
Il sistema ha i suoi difetti, o se preferite, limitazioni, è vero. C’è ad esempio chi non condivide il passaggio di approvazione al quale Apple sottopone ogni singola applicazione e giudica in maniera negativa l’impossibilità di sviluppare applicativi d’interpretazione software. Ognuno naturalmente può farsi un’opinione a riguardo. La nostra è che App Store sarà la vera grande novità e spingerà inevitabilmente le vendite di iPhone 3G. Del resto l’intenzione di Steve e soci è proprio quella: ad Apple non interessa guadagnare sulla vendita del software come non le interessa guadagnare sulla vendita di musica con iTunes.
Come iTunes ha spinto le vendite di iPod alle stelle così App Store convincerà un gran numero di utenti ad acquistare iPhone 3G. Questa è in sintesi la filosofia di Cupertino, anche se in realtà sappiamo bene che iTunes genera comunque degli utili niente male e non c’è dubbio che App Store potrebbe fare altrettanto.
La speranza è che su App Store siano disponibili anche applicazioni che risolvano in qualche modo alcune delle mancanze del nuovo iPhone, come l’assenza della funzione MMS, della registrazione video, o del copia incolla (più difficile immaginare una soluzione a questo problema). Pare proprio che invece per rimediare all’assenza della fotocamera frontale non potrà fare nulla nemmeno il migliore degli sviluppatori sulla piazza.
Voi che ne pensate? Vi piace l’idea di App Store e potrebbe convincervi a comprare iPhone 3G (se non fosse magari per le tariffe scandalose dei nostri operatori)?