Dopo il Mac mini spunta anche l’iMac 27″ (Mid 2014)

di Giovanni Biasi Commenta

In un documento di supporto a Boot Camp è spuntata la dicitura iMac 27" (Mid 2014), prontamente rimossa dopo qualche ora. Esattamente come successo con il Mac mini.

imac 27 mid 2014

Proprio ieri, su queste pagine, vi parlavamo di come su un documento di supporto Apple fosse apparso, per errore o meno, un Mac mini (Mid 2014). Il Mac economico della casa di Cupertino non viene aggiornato dal lontano Ottobre 2012, e un update in questi mesi è certo abbastanza probabile. Oggi però è emerso anche un altro prodotto, sempre in una lista di dispositivi Apple compatibili con Boot Camp (poi subito modificata): si tratta di un iMac 27″ (Mid 2014). Anche questo non è ancora stato annunciato, e anche questo è contrassegnato dall’etichetta “Mid 2014”, che si riferisce generalmente a un’uscita da collocarsi durante i mesi estivi. 

Per il momento, il modello base di iMac da 27 pollici costa 1853.03€ monta un processore quad-core Intel Core i5 a 3.2 GHz, un hard disk interno da 1 TB, 8 GB di RAM e una scheda grafica NVIDIA GeForce GT 755M con 1 GB di memoria video. Con qualche centinaio di euro in più, 2033.03, ci si porta a casa un iMac da 27″ con processore a 3.4 GHz e NVIDIA GeForce GTX 775M con 2 GB di memoria video.

Ora, come mai addirittura due nuovi Mac in una stessa guida di supporto? Come si spiega un fenomeno simile?
Le cose sono due: o i due nuovi dispositivi sono effettivamente in dirittura d’arrivo, e previsti quindi per un’uscita nel mese di Agosto (uscissero dopo dovrebbero mostrare la dicitura Late 2014, come di consueto), oppure qualcuno ad Apple deve imparare a compilare le tabelle e ha qualche problema col copia-incolla.
L’ultimo aggiornamento, di qualche giorno fa, è quello relativo alla linea di MacBook Pro con Retina Display, su cui sono stati montati processori Intel Haswell ed è stata aggiunta più RAM.

In ogni caso, se qualcosa deve muoversi si muoverà durante il prossimo mese. Un altro po’ di pazienza, quindi, e sapremo la verità, comunque vadano le cose.

via | Mac Observer