
Ci risiamo: dopo iWork ’09 in versione “pirata” ecco che anche alcune versioni di Photoshop CS4 (ovviamente, nella copia pirata) potrebbero contenere un trojan: la notizia, sempre portata alla ribalta da Intego, non farà felici i possessori dell’ultima versione di Photoshop scaricato dai torrent. Questa situazione, per un osservatore poco attento, può portare alla veloce conclusione che “anche il Mac non è più sicuro“: attenzione però, sono le copie illegali di software i nuovi “untori” dei nostri computer con la meletta. Sembra quasi che qualcuno si stia divertendo a generare il panico tra i possessori di Mac che scelgono software illegale: il trojan, infatti, è una variante del trojan horse iServices scoperto pochi giorni fa all’interno di alcune versioni illegali di iWork ’09 reperibili nei torrent.
Aiutandoci con la solita Wikipedia, ricordiamo che con il termine Trojan “ci si riferisce ai trojan ad accesso remoto (detti anche RAT dall’inglese Remote Administration Tool), composti generalmente da 2 file: il file server, che viene installato nella macchina vittima, ed un file client, usato dall’attaccante per inviare istruzioni che il server esegue. In questo modo, come con il mitico stratagemma adottato da Ulisse, la vittima è indotta a far entrare il programma nella città, ossia, fuor di metafora, ad eseguire il programma“.
La variante del trojan presente nelle versioni di iWork ’09 (che Intego chiama iServices.B), questa volta non è all’interno del pacchetto di installazione ma nel programma che applica il crack a Photoshop CS4 per renderlo utilizzabile senza licenza. Secondo quanto riferito, iServices.B si installa e ottiene i privilegi di amministratore aprendo una porta di comunicazione nascosta verso la Rete. Proprio grazia a questa porta, il malfattore (o i malfattori) sono in grado di conoscere l’indirizzo della macchina infetta. Il trojan iServices.B installa un file backdoor in /var/tmp, copia un eseguibile in /usr/bin/DivX e salva la password di amministratore nel file /var/root/.DivX.
Ovviamente il metodo migliore per non incappare in questi problemi è sempre il solito: servirsi di software originale per il proprio Mac. Non essendo dei bacchettoni, possiamo capire che 1000 Euro circa per Photoshop CS4 non siano alla portata di tutti: alla coscienza di ognuno di noi l’ardua scelta.
Intego fa sapere che i suoi VirusBarrier X4 e X5, aggiornati al 25 Gennaio 2008, sono in grado di riconoscere e bloccare anche il trojan in questione. Se possedete una copia pirata di Photoshop CS4, tornate a trovarci: quando sarà disponibile un tool per la sua rimozione, ve lo comunicheremo immediatamente.
[via|MacWorld]