iPhone 12 Pro Max già introvabile, intanto Apple abbandona Pegatron

di Giovanni Tripodi Commenta

Da pochi giorni Apple ha dato il via ai preordini degli altri due modelli di iPhone 12 piuttosto interessanti come l’iPhone 12 mini e l’iPhone 12 Pro Max. Ebbene proprio per il modello large dell’azienda di Cupertino stanno emergendo le prime problematiche di reperibilità.

Molti utenti si sono ritrovati con numerose difficoltà nell’accaparrarsi proprio l’iPhone 12 Pro Max che risulta essere praticamente già introvabile. In alcuni casi, anche se si ha modo di acquistarlo, sono piuttosto lunghi i tempi di attesa per riceverlo. Dai possibili 7-10 giorni di attesa si è arrivati già dalle 2-3 settimane. Questo problema di approvvigionamento non riguarda solo lo store ufficiale di Apple, ma anche Amazon non ha modo di consentire tempi rapidi di consegna per le diverse varianti di iPhone 12 Pro Max. Addirittura sul celebre sito di e-commerce è praticamente impossibile, attualmente, trovare disponibilità anche per l’iPhone 12 mini.

iPhone 12 pro Max

Le difficoltà di produzione dell’iPhone 12 Pro Max e non solo

Che ci siano state richieste troppo elevate rispetto alle aspettative dell’azienda di Cupertino? Questo al momento non risulta essere molto chiaro, ma se i modelli precedenti non hanno riscontrato alcun tipo di problematica, è evidente come l’aspetto produttivo dell’iPhone 12 mini e dell’iPhone 12 Pro Max continui ad essere più complesso. Apple ha suddiviso di proposito la disponibilità sul mercato dei quattro nuovi top di gamma, proprio per non ritrovarsi in situazioni di questo tipo, con netta difficoltà nell’accontentare i vari utenti, eppure la situazione non è assolutamente cambiata.

Problemi con Pegatron, uno dei principali fornitori di Apple

Che ci sia di mezzo anche la questione Pegatron emersa nelle ultime ore? E’ stata la rivista Bloomberg a diffondere una notizia scottante sull’azienda più importante in campo forniture per Apple. Pegatron si occupa anche dell’assemblaggio di alcuni top di gamma presentati di recente dall’azienda di Cupertino e probabilmente questo può aver causato delle problematiche di disponibilità sul mercato di tali prodotti.

Perché si è arrivati alla rottura con l’azienda taiwanese? A quanto pare Pegatron è accusata di aver falsificato della documentazione per tentare di nascondere alcune violazioni imposte da Apple relative al lavoro minorile. Ha falsificato dei documenti per far lavorare studenti e minori anche di notte, facendo fare loro degli straordinari, tutte situazioni assolutamente proibite dall’etica di Apple. Pegatron afferma di aver licenziato il responsabile di questo trambusto, ma per Apple la questione non risulta essere risolta. Staremo a vedere cosa accadrà.