Roadie Tuner: l’accordatore per chitarra che si connette all’iPhone




Roadie Tuner è un accordatore automatico per chitarra che si comanda dall’iPhone. Grazie all’accoppiamento tramite Bluetooth, un applicazione dedicata registra il suono della corda e controlla il motore elettrico dell’accordatore, fino ad ottenere l’intonazione corretta. E’ un sistema a feedback continuo semplice da usare ed estremamente comodo per chitarristi di ogni livello. L’ho potuto provare per qualche settimana e ho scoperto che suonare le canzoni di Crosby, Stills & Nash, Jony Mitchell o Nick Drake non è poi così faticoso, se hai un roadie elettronico che in un minuto ti permette di impostare le loro peculiari accordature aperte.

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Nato da una campagna Kickstarter di successo lanciata nel 2013 da Band Industries, Roadie Tuner ha da subito attirato l’attenzione degli appassionati.
La promessa era quella di rendere accessibile e non troppo costoso un sistema di accordatura automatico che potesse far concorrenza a soluzioni più complesse e costose, da montare direttamente sulla paletta della propria chitarra, come il Min-ETune di Tronical.

Il funzionamento è semplice e immediato. Il sistema si compone di due elementi: l’applicazione – scaricabile gratuitamente da App Store o Google Play – e l’accordatore vero e proprio.

Roadie Tuner: l’applicazione

L’applicazione Roadie Tuner è un accordatore digitale a tutti gli effetti e può essere utilizzata per accordare lo strumento manualmente. Da questo punto di vista, va detto, l’app è un’accordatore migliore di molti altri che si trovano su App Store.

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Per poter utilizzare l’accordatore motorizzato, alla prima apertura dell’app è necessario aggiungere il profilo del proprio strumento. L’app riconosce automaticamente il Roadie tramite Bluetooth durante il processo di setup.
Una volta aggiunta una nuova chitarra siamo quasi pronti per l’accordatura. La prima fase è quella della calibrazione delle corde che richiederà pochissimo tempo.Finito il processo di setup, che andrà fatto una sola volta per ogni strumento, sarà possibile mettersi all’opera e accordare la chitarra. Ed è qui che avviene la magia. Si seleziona una corda sullo schermo dell’iPhone, si inserire il Roadie Tuner sulla chiavetta corrispondente e si pizzica la corda. L’app rileva il suono e procede a comandare il motore elettrico del Roadie fino a che l’accordatura non sarà perfetta.

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La descrizione del funzionamento è più macchinosa di quanto non sia il procedimento, che è invece estremamente intuitivo e rapido. Accordata una corda, si può passare alla successiva, fino a completamento. L’applicazione offre anche l’opzione di un’accordatura sequenziale automatica, ancora più veloce. Nella pratica, attivando questa opzione, bisogna essere abbastanza veloci nello spostare il Roadie Tuner da una chiavetta alla successiva.

Nella schermata dell’accordatura si può impostare il livello di rumore dell’ambiente circostante e, soprattutto si può scegliere in quale tonalità accordare il proprio strumento.

Accordature aperte

Ed è qui che viene il bello. Per chi, come il sottoscritto, è un fan appassionato dei cantautori e dei rocker degli anni 60–70 e delle loro accordature “strane” che rompono la monotonia del classico schema EADGBE, il Roadie è letteralmente una manna dal cielo.

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Basta aprire il menu delle opzioni e selezionare una delle numerose accordature, dalla Open D di “Both Sides Now” di Jony Mitchell, all’Open C di “Friends” dei Led Zeppelin, passando per il D Modal e l’open C.
La possibilità di personalizzare l’accordatura permette di mantenere in memoria altri “tuning” particolari, come il D Modal alla Neil Young (DADGBD) usato per Cinnamon Girl o le bellissime accordature custom di David Crosby (come il suo DGDDAD usato in Laughing).

Una volta selezionato il tuning, si procede all’accordatura automatica e nel giro di poco, massimo un paio di minuti, la chitarra è pronta per esprimere il suo nuovo potenziale “non convenzionale”.
Riportare lo strumento all’accordatura standard è altrettanto veloce e semplice.
Fra le altre funzionalità dell’applicazione che meritano una menzione specifica c’è sicuramente l’Instrument Doctor, un sistema che tiene traccia della salute delle corde e ricorda quanto è il caso di cambiarle, sulla base della risposta registrata.

Roadie Tuner: il dispositivo

L’accordatore vero e proprio è più piccolo e leggero di quanto si potrebbe pensare ad osservare le foto promozionali. O questa, per lo meno, è stata la mia prima impressione.

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In un piccolo recesso, molto comodo da riconoscere al tatto e da premere con il pollice quando si tiene il Roadie in mano, troviamo il pulsante di accensione.
Sulla parte superiore del dispositivo c’è l’unico indicatore di stato, una piccola striscia led che indica le fasi di funzionamento: LED blu che lampeggia per indicare il pairing in corso tramite Bluetooth, LED blu fisso quanto il Roadie è connesso correttamente, LED verde durante il funzionamento e LED rosso in caso di errore.

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Il connettore da inserire sulle chiavette della chitarra ha un solco a croce con varie scanalature interne, che permette di operare su chiavette di ogni forma e dimensione. Sul davanti si trovano gli altri due pulsanti del dispositivo, che permettono di attivare il motore manualmente in un senso o nell’altro (soluzione molto comoda per scordare e accordare velocemente la chitarra quando si cambiano le corde). Gli stessi tasti possono duplicare la propria funzione come selettori di corda quando sull’applicazione si sceglie la modalità di accordatura sequenziale.

Qualità dell’accordatura

Com’è l’accordatura che si ottiene con il Roadie? La risposta è semplice: molto buona. Ne ho verificate un paio con un accordatore esterno, senza notare alcuna discrepanza.
Bisogna prendere un po’ la mano con il dispositivo per ottenere una precisione totale e per le prime volte può capitare di infilare l’avvitatore sulla chiavetta sbagliata (sì, mea culpa, mi è capitato).

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Nella confezione del Roadie Tuner, assieme al cavo di ricarica e al dispositivo, è contenuto anche un cavo jack speciale che si può utilizzare per collegare direttamente lo strumento all’iPhone e ottenere così una rilevazione del suono più fedele. Una soluzione molto utile per utilizzare il sistema Roadie dal vivo, in ambienti dove il rumore di fondo può essere un problema, e indispensabile per l’accordatura delle chitarre elettriche. In situazioni di bassa rumorosità e con una chitarra acustica o classica, il microfono dell’iPhone svolge in maniera egregia il proprio dovere.

Da segnalare infine che con il Roadie Tuner si può accordare un’ampia gamma di strumenti a corda: chitarre classiche e acustiche, banjo, mandolini, chitarre a 12 corde. Non si possono accordare, invece, le chitarre basso e strumenti come violini, violoncelli e viole.

Conclusioni

Roadie Tuner mi aveva incuriosito già al tempo della campagna Kickstarter, ma avevo deciso di non diventare un backer perché dopo anni di accordature manuali non pensavo di aver bisogno di un simile gadget da chitarrista “viziato”. Beh, mi sbagliavo. Ora che l’ho provato con mano, so bene di non poterne fare a meno, soprattutto per la facilità con cui posso impostare numerose accordature diverse sullo stesso strumento nel giro di pochi minuti.

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L’unico vero neo da segnalare, in una recensione che, come avrete capito, è generalmente molto positiva, è il prezzo.
99€ è ancora una cifra importante, più facile da giustificare per il professionista con un parco chitarre già abbastanza nutrito o un’amore viscerale per le accordature non convenzionali. Il principiante e il chitarrista casuale può benissimo farne a meno ed esercitare anzi l’orecchio accordando la chitarra con un bel diapason da pochi euro.


Prodotto: Roadie Tuner, accordatore automatico per chitarra
Prezzo: 99€
Produttore: Band Industries
Dove comprarlo: Sito web di Band Industries