Su eBay le statuine di Steve Jobs e un Apple Lisa

di Redazione 2

Spese pazze natalizie per gli Apple fan -pazzi- su eBay USA. Già da diversi giorni hanno cominciato a comparire su eBay le statuine di Steve Jobs, fedeli riproduzioni del CEO Apple che Mic Gadget aveva lanciato qualche tempo fa e di cui aveva venduto un centinaio di esemplari prima dello stop imposto dall’ufficio legale di Cupertino. C’era da scommetterci che quei pochi esemplari potessero diventare pezzi da collezione. E’ terminata da poche ore invece l’asta per un Apple Lisa originale dell’epoca, venduto per 15.000 dollari.

Di aste per le statuine di Steve Jobs ce n’è più d’una (ne abbiamo contate tre) e alcune sono ancora in corso. Un’asta già ultimata testimonia un vivo interesse per questo curioso prodotto che anche se fatto in Cina e realizzato industrialmente non sfigurerebbe nei negozi degli artigiani di San Gregorio Armeno. Prezzo finale: 2500$. Niente male se si pensa che l’unico valore della bambolina, ben realizzata ma di certo non pregiata di per se, è il fatto che ne siano stati realizzati 300 esemplari. Ebay sta però provvedendo a rimuovere le aste su richiesta di Apple ed è quindi assai probabile che anche quelle ancora aperte non resisteranno a lungo.

Tutt’altro valore ha invece questo Apple Lisa che arriva direttamente dagli anni ottanta. E’ un modello di pre produzione o dei primissimi batch tanto che non sarebbe nemmeno dotato di numero seriale. Assieme al computer, che funziona ancora perfettamente, vengono vendute le ROMS “Twiggy” originali. Prezzo finale di vendita: 15.000 dollari.

Sorte differente era toccata ad un Mac SE trasparente che nessuno si era voluto accaparrare per la modica cifra di 25.000 dollari. Se vi sembra una somma esagerata considerate che si trattava di un prototipo di cui esistono solamente una decina di esemplari, praticamente un teschio di cristallo formato Mac. Era un modello destinato ai test interni (trasparente, si dice, per permettere agli ingegneri di controllare il corretto posizionamento della componentistica) non destinato alla produzione.

Tutt’altra riuscita invece per l’Apple I messo all’asta da Christie’s a fine novembre e acquistato da un misterioso imprenditore italiano per l’astronomica cifra di 133.250£. Ma in quel caso si parlava davvero di un pezzo di storia.