Riguardo quelle presunte foto di Steve…

di Redazione 48

A quest’ora, volenti o nolenti, sarete già incappati nella “notizia del giorno” sulle gravi condizioni di salute di Steve Jobs. Repubblica e Corriere l’hanno spiattellata subito in prima pagina, dichiarando di fatto che ritengono attendibile una fonte come il National Enquirer, una pubblicazione talmente scandalistica che a confronto quello di Cronaca Vera e Stop è giornalismo d’inchiesta.

Sto scrivendo queste righe per ufficializzare la posizione di TheAppleLounge a riguardo, visto che stanno arrivando varie segnalazioni che linkano ora all’articolo del Corriere o Repubblica, ora a quello di Gizmodo.

Sul caso specifico il giudizio è semplice: quello che sta facendo il National Enquirer è pura speculazione gossipara. Le “diagnosi” a distanza che il giornale statunitense propina sono spazzatura: giudizi forniti sulla base di una foto, da parte di “dottori” non qualificati e senza nessuna conoscenza diretta di Steve Jobs. Questo è quanto è doveroso sapere, vista la copertura dedicata all’argomento.

Su TheAppleLounge non leggerete altre notizie simili sulla salute di Steve Jobs a meno che non siano basate su dichiarazioni di fonti ufficiali. E per fonti ufficiali si intende Apple o Jobs in persona, con buona pace degli investitori Apple che immancabilmente la stampa U.S.A. prenderà a pretesto per rimestare sull’argomento.

Intanto ABC News segnala che questa sera (la notte di venerdì da noi) il presidente Obama incontrerà Steve Jobs e altri imprenditori della Silicon Valley fra cui Eric Schmidt e Mark Zuckerberg nell’ambito di un evento organizzato dalla Casa Bianca a San Francisco. Durante un recente viaggio sulla Costa Ovest il presidente Obama aveva già voluto incontrare di persona Jobs per una “chiacchierata” privata con colui che aveva definito “un esempio da seguire”.

Commenti (48)

  1. Bravi, sono con voi!

  2. Se salta fuori che la storia delle poche settimane di vita rimanenti a Steve è falsa, non solo il diffusore di notizie prenderà una bella batosta, ma Apple guadagnerebbe un bel po in azioni.

  3. tutta la mia stima per la vostra scelta!

  4. vi ho sempre considerati il sito sulla Apple più serio d’Italia e anche stavolta non mi avete deluso.

    Per tutta la mattina mi sono sorbito articoli in cui si partiva col titolone “Jobs sta morendo” per poi arrivare a fine articolo e scoprire che perfino chi aveva scritto quell’articolo non credeva manco un po’ a quelle notizie. Se nel mondo “reale” c’è il Dio denaro, in quello dei bloggers c’è il Dio visite.

    Quindi vi faccio davvero i miei complimenti per la vostra posizione, vi siete dimostrati ancora una volta i più seri di tutti.

  5. Non vi posso dire che bravi. Sto cercando di far rimuovere le foto a vari siti italiani sulla mela. Uno le ha già rimosse. Se volete scrivete anche voi. A me sembra una spettacolarizzazione inutile della malattia di una persona che ha chiesto per cortesia un po’ di rispetto per sé e per la sua famiglia. Completamente d’accordo con TAL.

  6. Dissento, ma il blog non è mio :-) quindi rispetto comunque la decisione. Le notizie si danno e si dovrebbero poter seguire nel tempo. Anche, e non solo, perchè così ci resta meglio in mente chi scrive ca@@ate e chi no ;-)

  7. A proposito, mi auguro che sia una bufala…

  8. Mi è piaciuto molto questo post!
    Condivido e spero che sia veramente una bufala.
    Credibilità della fonte a parte, ma se la notizia fosse vera Apple non avrebbe l’obbligo di comunicarla alla SEC?

  9. @ Ciuffettino:
    Beh le notizie si danno quando lo sono davvero. Il National Enquirer è letteralmente spazzatura da scaffale del SevenEleven, senza nessuna etica né attendibilità giornalistica. Vedere che praticamente tutti i grandi giornali italiani riprendono indifferentemente le notizie dal WSJ e dal National Enquirer con lo stesso grado di certezza è a dir poco desolante.
    Steve Jobs è una figura pubblica ma senza alcun incarico istituzionale di importanza strategica per la nazione. La sua vita privata, compresa la sua salute è materia privata e tale dovrebbe restare come da sua richiesta.
    ;)

  10. Bravissimi apprezzo tanto la vostra scelta, questo denota non solo professionalità ma anche rispetto verso una persona che è malata.
    Detto questo i miei migliori auguri vanno alla persona Steve Jobs…

  11. Spesso sono in disaccordo con il vostro, talvolta, estremo fanboysmo. Alle volte vi rende quasi ridicoli, minando pesantemente l’immagine di TAL e rendendolo alla stregua di un sito di ultrà.

    Questa volta però tanto di cappello. Così si fa. E’ una vergogna fare sciacallaggio sulla salute delle persone. Quanto scritto in altri articoli è da far accapponare la pelle per la mancanza di sensibilità ed umanità. A prescindere che la notizia sia fondata o meno. Tanti sinceri auguri a quell’antipatico di Steve. :-)

  12. Ottima scelta.
    Come sempre dimostrate la vostra professionalità :)
    Speriamo solo che queste notizie siano delle baggianate.. Mi spaccerebbe che morisse una persona che ha tanto cervello e pochi anni di vita alle spalle..
    Auguroni Steve

  13. Lo sciacallaggio non è mai una bella cosa. Fare il mangia carogna non è un bel mestiere. Non importa se l’aspirante carogna è prossimo a diventarlo o se il suo nome & cognome sono, casualmente, Steve & Jobs…..

  14. Leggo speso vari blog,sia in inglese che in italiano. E raramente lascio commenti.. Ma questo mi ha veramente colpito. concordo con la vostra scelta. complimenti.

  15. Notizia falsa o meno, credo che non arrivi alla fine dell’anno, oggettivamente.

  16. @Camillo Miller
    Il motivo della tua scelta mi è chiaro e l’hai spiegato; non ne discuto; è una tua scelta sulla base di informazioni che hai.
    Il motivo per cui seguirei comunque la notizia, mi pare di averlo spiegato chiaramente anche io.
    Buon lavoro. :-)

  17. Bravi, fate benissimo!

    E comunque non riesco a capire come si faccia a ritenere attendibile (nel 2011 dove l’informazione è ovunque) una rivista del genere… Perché di rivista si tratta che in passato aveva predetto in questo modo altre morti “eccellenti”… Tra cui quella di Oprah… Ed è tutto dire!

    L’unica morte che mi sento di predire è quella del giornalismo “serio”… Immensa tristezza!

    Ancora complimenti ragazzi! ;)

  18. bravi! sono un medico, la diagnosi a distanza è semplicemente ridicola!

  19. “Su TheAppleLounge non leggerete altre notizie simili sulla salute di Steve Jobs”

    Le ultime parole famose
    ll Wall Street Journal parla della salute di Steve Jobs

  20. ve lo hanno già detto ma bravissimi, condivido la vs posizione

  21. Camillo scusa ma l’hai letto l’articolo del Corriere. Sei tu che fai cattiva informazione.

  22. Rimango allibito dal comportamento di TAL. Sparare a zero sui due maggiori quotidiani italiani senza neppure degnarsi di leggere articoli scritti da VERI giornalisti, è stomachevole.

    Dall’articolo di Repubblica che secondo Camillo Miller “l’hanno spiattellata subito in prima pagina, dichiarando di fatto che ritengono attendibile una fonte come il National Enquirer”

    “Queste voci stridono non poco con l’agenda dello stesso Jobs, che incontrerà oggi a San Francisco il presidente americano Barack Obama e i guru dell’innovazione tecnologica”

    Cioè Repubblica dice le stesse cose di TAL, ma lo fa senza offendere i “colleghi”

    Camillo, trovati un lavoro vero.

  23. @ Piko:
    Beh, si sicuro. Un articolo che ha quel titolo sulla base delle affermazioni del national enquirer è OTTIMA informazione.

    Quanto agli articoli citati sopra sono degli anni passati e direi che basta leggerli per capire che il loro tenore è esattamente in linea con quanto scritto in questo articolo.

  24. Quoto chi ha scritto che il comportamento di Camillo Miller è stomachevole. Criticare il lavoro degli latri è sempre facile, soprattutto all’insaputa degli interessati.

    Ma forse a Camillo rode che il Corriere cita altri blog Apple italiani e non TAL.

    1. Che tristezza, ma chi vi ha slegato?

  25. Il comportamento del medico che ha fatto la diagnosi tramite foto non è diverso da TAL. Entrambi cercano di farsi pubblicità in maniera disgustevole. Sul Corriere leggo Jobs in fin di vita. Oppure no?, un articolo di un vero giornalista.

  26. @ Paolo
    Non devo difendere nessuno ma dare una “notizia” sullo stato di salute basandosi su delle foto… non lo chiamerei giornalismo ma speculazione (come dice Miller). E visto che i 2 supposti quotidiani nazionali hanno fama e godono rispetto… bhè dovrebbere avere fonti più certe prima di lanciare una notizia bomba come questa (o fa comodo anche a loro dare questo tipo di notizie per incrementare le visite???)

    inoltre quanto scritto non mi sembra offensivo ma casomai delinea una strategia di informazione seguita dal sito

  27. come sempre….la vostra serietà al primo posto…
    complimenti!

  28. Complimenti davvero.

  29. All’ insaputa degli interessati? Ahahahah! Certo, andatelo a dire alle migliaia di fotografi a cui vengono prese le foto (con copyright) e utilizzate dai giornalisti che voi ritenete tanto professionali per i loro articoli senza preoccuparsi nè di chiedere, nè di fare un misero linkback.
    Ma tanto in italia sarà sempre così, lavori per una testata giornalistica conosciuta? E allora sei un “vero” giornalista. Lavori per un blog o peggio scrivi in un blog personale? Allora sei un blogger del cavolo che non può assolutamente commentare le notizie perchè “chi si crede di essere, è un misero blogger, come si permette addirittura di criticare qualcuno che lavora in una testata giornalistica così conosciuta?”. Ed oltretutto da parte di Camillo non c’è stata nessuna offesa, solo una critica personale. Si può pensare liberamente in questo paese o bisogna inginocchiarsi sempre e comunque.

    PS Ho letto su Cronaca Vera che sbarcano gli alieni in Canada, organizziamo una gita?

  30. Bravi! Complimenti, oggi ho riconfermato che siete il miglior blog sulla mela. Speriamo che siano tutte notizie spazzatura e che Jobs stia bene! D’altra parte la prima volta che ho letto questa notizia era su un blog di Windows (non so se posso fare il nome)

    Bravi davvero!

  31. @ Camillo Miller:
    Ciao Camillo,
    ho avuto modo di leggere l’articolo di Repubblica questa mattina verso le 7.40.
    Durante la mattinata è stato aggiunto il sottotitolo “Ma oggi incontra Obama a San Francisco” ed anche aggiornato l’articolo. Non capisco come mai tu non l’abbia fatto notare a chi ti scrive con ostilità.
    Ostilità che proprio non capisco.
    Per altro anche la scelta dei titoli dei due quotidiani italiani è di matrice esclusivamente sensazionalistica. Ne l’uno ne l’altro, per il loro titolo, utilizzano punti interrogativi al fine di sottolineare la non verificabilità della tesi, il corriere va addirittura oltre eclissando la fonte per enfatizzare la drammaticità della comunicazione.
    A titolo informativo ne il NewYork Times ne il NewYork Post ne il LA Times ne il Daily Telegraph ne il Daily Mirror ne il Guardian hanno pubblicato alcunché al riguardo.
    Troviamo un articolo sul Daily Mail che titola: “Paper publishes shocking pictures of skeletal Steve Jobs claiming ‘cancer-stricken Apple boss may have just six weeks to live'” dove la notizia, più sobriamente, è identificata nella discutibile scelta editoriale di un’altro giornale più che nel proclama in se.
    Non sono particolarmente appassionato di cose apple ma per lavoro leggo spesso quotidiani esteri e provo un gran senso di tristezza quando sento connazionali difendere il nostro non-giornalismo.
    A te non posso che augurare: buon lavoro Camillo.

  32. ho letto gli articoli “jobs in fin di vita.oppure no?” e “le ultime settimane di Steve” sul sito del corriere della sera e non mi è sembrato che sostenessero che Jobs sia in fin di vita,ben si esponevano i fatti,ovvero che il National Enquirer ha pubblicato delle foto affermando che Jobs sia in fin di vita:i giornalisti che hanno scritto i due articoli però non hanno dato per vero ciò che è stato pubblicato dalla rivista statunitense e anzi,suggeriscono delle riflessioni sulla reale autenticità delle affermazioni del National Enquirer(ovviamente non lo fanno in maniera esplicita,come ogni giornalista che non scrive articoli d’opinione dovrebbe fare)…detto questo concordo con l’opinione di Camillo sulla veriticità delle affermazioni del National Enquirer,chiunque con un pò di buon senso è in grado di capire che una diagnosi(soprattutto per quanto riguarda malattie di questa tipologia)effettuata sulla base di alcune foto non può avere neanche la parvenza di attendibile

  33. Approvo questo articolo :)
    Grandi! Ogni vostro articolo ha sempre quel velo di ironia che mi piace .. Qui le cose sono serie e le avete affrontate come tali.. Bravi ;)

    1. Per tutti i “sostenitori del vero giornalismo”, eccovi una lettura edificante: http://www.setteb.it/stampa-italiana-su-steve-jobs-piu-pecorona-o-piu-ignorante-10627

  34. ragione al 100%, e tanti auguri a Steve ed a tutti quelli che soffrono come lui.

  35. @ Camillo Miller

    Dopo aver letto ciò che hai linkato, ribadisco la tristezza per il nostro giornalismo!

  36. Condivido la vostra scelta.Riguardo il giornalismo italiano e certi commenti apparsi qui, no comment!!!

  37. @Camillo Miller
    dopo l’articolo che hai linkato, forse ora è più chiaro il motivo per cui ero contrario alla scelta di “non seguire più la notizia” ;-)

    Ciuffettino dice:

    Dissento, ma il blog non è mio :-) quindi rispetto comunque la decisione. Le notizie si danno e si dovrebbero poter seguire nel tempo. Anche, e non solo, perchè così ci resta meglio in mente chi scrive ca@@ate e chi no ;-)

  38. Il frullatore mediatico italiano non risparmia nessuno, e’ un business model che produce quattrini ma… e’ molto squallido questo modo di fare giornalismo sleale diffuso(ormai) a macchia d’olio. Complimenti per la sobrietà e serietà. Ottimo blog.

  39. Or ora il TG5 parlando della cena di Obama tenutasi ieri sera…
    Hanno nuovamente parlato della foto e delle famose 6 settimane dandolo per “fatto”…. :-((

  40. ecco perche uno vive in Svezia.
    l’Italia fa tristemente pena, e ancora di piu gli ottusi che difendono queste notizie

  41. Sono d’accordo con la posizione di TAL.
    E francamente, quando una persona con dei problemi di salute chiede un po’ di privacy per sé e per la sua famiglia relativamente alla propria salute, ritengo che rispettare questa richiesta sia un obbligo morale.
    E sinceramente sono poco interessato anche alle notizie del Wall Street Journal, se il loro contenuto è “va un po’ meglio/va un po’ peggio” e la loro fonte non è autorizzata da Jobs o dalla sua famiglia.

  42. Bravi. Basta con queste speculazioni. Stampa italiana pecorona.

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