
Non sono 101 ma poco ci manca. Sono i tablet che in questo 2011 proveranno a suonare la carica contro l’iPad. Il loro nome è legione, il loro numero moltitudine. Tutti assieme (o almeno quelli che verranno davvero commercializzati) tenteranno di strappare almeno una piccola porzione di mercato al Tablet di Apple, dominatore incontrastato di un settore di cui è iniziatore e dittatore assoluto.
Shawn Dubravac ha provveduto a creare un’utilissima lista a partire dalle presentazioni ufficiali che si sono svolte all’ultima edizione del CES. La potete consultare per farvi un’idea di quante aziende hanno deciso di aggrapparsi al carro dei Tablet. Tanti finiranno come sempre per essere trascinati, più che trasportati.
il 2011 non sarà l’anno dei tablet. Con 15 milioni e passa di iPad venduti, sarebbe molto più giusto dire che l’anno del tablet è stato il 2010. Quelli che abbiamo di fronte sono i 336 giorni dei cloni di iPad. E a giudicare dal sistema operativo che va per la maggiore su questi dispositivi, che a dirla tutta in molti casi sono ancora in fase di prototipazione, pare che a tremare sarà più che altro Microsoft: la stragrande maggioranza dei dispositivi presenti nella lista monterà Android. Sono ben pochi i produttori che si sono fatti convincere dalla manfrina del profeta dell’ubiquità di Windows, Steve Ballmer. Insomma, meglio un sistema operativo che non è pensato per i tablet come Android 2.2 (per ammissione di Google) che Windows 7.
A leggere questa lista di nomi poco memorizzabili, spesso tremendamente simili tra loro, si ha l’impressione di vedere una di quelle classiche scene di rissa dei film di Bud Spencer. E’ un parallelo che ho già fatto in passato, ma che i recenti sviluppi del mercato contribuiscono a confermare: il tizio grande e grosso, protagonista ben riconoscibile del film, le mena sistematicamente ad una schiera di nemici, impersonati da caratteristi dalle facce anonime, che si confondono tra loro e che finiscono inevitabilmente al tappeto, non importa quanto siano numerosi. All’iPhone 4 il ruolo che era di Terence Hill.