Ottobre 2013, mese di novità per Apple (e altri spunti dalla Conference Call)

di Andrea "C. Miller" Nepori 7

Ieri sera si è tenuta la Conference Call con gli analisti durante la quale il CEO Apple Tim Cook e il CFO Peter Oppenheimer hanno discusso i risultati fiscali del Q3 2013 Apple.

Si è discusso principalmente di questioni fiscali, con qualche spunto che tuttavia può interessare di più anche un pubblico più ampio. Oppenheimer, ad esempio, ha parlato di ottobre come “mese caldo” per le novità autunnali Apple.execs-130423

Apple lo va ripetendo in forma ufficiale ormai da mesi: in autunno e durante il 2014 ci saranno novità interessanti a tutto campo.
Ieri il Chief Financial Officer Peter Oppenheimer si è preso la libertà di essere un po’ più preciso, specificando che ci saranno nuovi dettagli da condividere in ottobre.

Quanto alle possibili novità, nessuno si è sbilanciato, ma visto e considerato che ci si aspettano nuovi iPhone, nuovi iPad, nuovi Mac e l’uscita di iOS 7 e OS X Mavericks, c’è solo l’imbarazzo della scelta sull’ordine di arrivo.

Dalla conference sono emersi inoltre alcuni dettagli interessanti sull’iPhone, che questo trimestre ha sorpreso con vendite superiori alle aspettative.
Un grande contributo lo hanno dato gli iPhone 4 e 4S, che si confermano come modello più amato da chi si avvicina per la prima volta al melafonino. iPhone 5 rimane il più richiesto, ma i vecchi modelli sono fondamentali per l’economia generale del prodotto.

I dirigenti Apple non si sono esposti sui motivi per cui l’iPad non ha brillato in questo trimestre. In ogni caso il tablet di Cupertino, nonostante il calo di questo trimestre, rimane il più amato dai consumatori e soprattutto il più usato per navigare su Internet, con un 84% di Web market share. Il che lascia Cook con un dubbio legittimo e condivisibile: “se ci sono altri tablet che vengono venduti, sinceramente non so per che cosa vengano utilizzati”.

E se il Mac cala, ma non così tanto come Apple si sarebbe aspettata nell’ambito di una congiuntura assai sfavorevole (mercato PC giù dell’11% negli ultimi tre mesi), la divisione software e servizi online cresce notevolmente.
La divisione di Eddy Cue ha fatto registrare un ottimo +25% anno su anno, con un fatturato specifico di 3.9 miliardi di dollari.

Cook ha parlato anche delle indiscrezioni su un programma di ritiro degli iPhone usati, specificando che al momento nulla è stato annunciato ancora.
Personalmente, ha specificato, ritiene che simili strategie possano essere utili, sia da un punto di vista ecologico (riciclo dei vecchi dispositivi che non diventano spazzatura) sia perché il valore che gli iPhone mantengono nel tempo è abbastanza alto da lasciare un margine interessante a operazioni di questo tipo.

Altri dati interessanti:

  • Apple si attendeva il declino nel margine lordo e lo aveva preventivato
  • I risultati di vendita negli Apple Store sono “piatti” rispetto al Q3 2012, anche se il numero di visitatori è cresciuto.
  • Qualche problema in Cina, dove si registra una flessione inattesa (soprattutto ad Hong Kong) che tuttavia potrebbe essere legata a ragioni macroeconomiche. Cook continua a crederci molto
  • Cook reitera una convinzione forte: il compito di Apple è fare ottimi prodotti, tutto il resto segue a ruota se i prodotti sono buoni e piacciono ai consumatori.
  • Il trimestre si è concluso con 408 Apple Store aperti, 156 fuori dagli Stati Uniti
  • Nel prossimo trimestre Apple aprirà 9 nuovi Store (uno potrebbe essere quello di Rimini)