Una rivista è un iPad che non funziona

di Andrea "C. Miller" Nepori 9

La bimba di questo video ha un anno ed è talmente abituata all’iPad che tenta di usare allo stesso modo le riviste che gli vengono messe di fronte. In un caso dubita anche del suo dito, non si sa mai che fosse quello che non funziona e non l’immagine inanimata impressa sulla pagina.
Il filmato è ovviamente montato ad arte, ma funziona eccome. Lasciamo per favore da parte ogni moralismo sull’educazione di questa bambina, visto che non abbiamo idea di quanto altro ci sia nella vita della creatura e dei suoi genitori. E’ solo un video divertente.
Piuttosto prendiamo atto del fatto che esiste già una generazione il cui primo approccio digitale passa attraverso dispositivi post-PC. E’ una generazione che potrà permettersi di non domandarsi che cosa fa muovere quei dispositivi. Grazie a questo potrà astrarre il discorso ad un meta-livello superiore.

E’ una generazione che potrà “guidare per spostarsi”, senza preoccuparsi di doversi portare appresso chiavi inglesi, manovelle di avviamento o manuali per la riparazione dello spinterogeno. Per diletto ci sarà ancora chi si appassionerà alla meccanica. Oppure, per dirla con Steve Jobs, in molti vorranno ancora prendere la patente per il camion. Ma nella maggior parte dei casi ci saranno milioni di persone che potranno utilizzare delle splendide black-box, finestre spalancate sul contenuto che annichiliscono il contenitore. E potranno fare, proprio grazie a questo vantaggio, grandi cose. Io sono ottimista.