
La gestione rispetto alla versione precedente è completamente cambiata, in quanto il progetto video non viene più “inviato” alle applicazioni che ne sanno fare uso (GarageBand, iDVD, iWeb) ma viene condiviso nel Browser Media il file esportato e da lì reso disponibile alle restanti applicazioni della suite iLife e non solo.

In fase d’esportazione è possibile definire uno o più profili di dispositivi che devono riprodurre il contenuto, variando quindi il grado di definizione e peso del file di destinazione.
I dispositivi sono iPod, iPhone, Tv, Computer, .Mac (presto dovrà diventare Mobile Me) e YouTube. Una comoda tabella segnala quali risoluzioni sono adatte ai dispositivi selezionati, con la possibilità di scegliere tutte e quattro le dimensioni predefinite.
Una i al lato destro della tabella segnala le informazioni principali sul filmato di destinazione: codec (h.264 sempre), frame al secondo, velocità in bit e dimensione stimata.
La tabella è la medesima, si aggiungono posizione di salvataggio e nome del file.

La tabella di scelta va a perdere le opzioni di .Mac e YouTube, finalizzandosi sui dispositivi gestibili da iTunes.

In fase di condivisione del filmato su internet è necessario definire il nome utente e la password, scegliere una categoria, dare un titolo ed una eventuale descrizione del video, definire delle etichette e quindi scegliere tra una delle due dimensioni proposte: cellulare o medio.
L’ultima opzione è quella di poter rendere privato il filmato, invitando i propri contatti su YouTube a visionarlo.
Ma è indispensabile per poter salvare con codec particolari, o a certe dimensioni in pixel, oppure applicando differenti gradi di compressione.

