Tutorial iMovie 08: condividere con il mondo i tuoi filmati.

di Emanuele L. Cavassa 6

Una delle tante differenze più evidenti tra il “vecchio” iMovie HD e iMovie 08 è il pannello della condivisione del video.
La gestione rispetto alla versione precedente è completamente cambiata, in quanto il progetto video non viene più “inviato” alle applicazioni che ne sanno fare uso (GarageBand, iDVD, iWeb) ma viene condiviso nel Browser Media il file esportato e da lì reso disponibile alle restanti applicazioni della suite iLife e non solo.


Il browser media è stata un’innovazione introdotta con iLife 08 ed integrata in Leopard. Con 10.5, tutte le applicazioni possono accedere ai contenuti multimediali salvati in iPhoto, iTunes, GarageBand e iMovie, semplicemente dal pannello di apertura.


iMovie 08, quindi, rende disponibile a tutte le applicazioni i filmati elaborati e condivisi con il Browser Media.
In fase d’esportazione è possibile definire uno o più profili di dispositivi che devono riprodurre il contenuto, variando quindi il grado di definizione e peso del file di destinazione.
I dispositivi sono iPod, iPhone, Tv, Computer, .Mac (presto dovrà diventare Mobile Me) e YouTube. Una comoda tabella segnala quali risoluzioni sono adatte ai dispositivi selezionati, con la possibilità di scegliere tutte e quattro le dimensioni predefinite.
Una i al lato destro della tabella segnala le informazioni principali sul filmato di destinazione: codec (h.264 sempre), frame al secondo, velocità in bit e dimensione stimata.


Questo pannello, con in più la possibilità di scelta della cartella in cui salvare il filmato, è presente anche scegliendo la voce di menu Condivisione > Esporta filmato (⌘+E).
La tabella è la medesima, si aggiungono posizione di salvataggio e nome del file.


Ma le opzioni di condivisione di questo programma non terminano qui! Ecco infatti l’immancabile iTunes, hub digitale del Mac per podcast, musica, film e serie tv a noleggio (arrivassero in Italia!).
La tabella di scelta va a perdere le opzioni di .Mac e YouTube, finalizzandosi sui dispositivi gestibili da iTunes.


La pubblicazione su YouTube comporta un account attivo o la creazione di uno nuovo.
In fase di condivisione del filmato su internet è necessario definire il nome utente e la password, scegliere una categoria, dare un titolo ed una eventuale descrizione del video, definire delle etichette e quindi scegliere tra una delle due dimensioni proposte: cellulare o medio.
L’ultima opzione è quella di poter rendere privato il filmato, invitando i propri contatti su YouTube a visionarlo.


Esporta utilizzando QuickTime consente il più largo grado di personalizzazione dei parametri del salvataggio del filmato, perdendo certo in immediatezza.
Ma è indispensabile per poter salvare con codec particolari, o a certe dimensioni in pixel, oppure applicando differenti gradi di compressione.


Esporta XML Final Cut crea un file xml contenente informazioni sui tagli, sui clip utilizzati e di regolazione dei volumi audio che possono essere utilizzate per continuare il progetto di editing con uno strumento professionale come Final Cut.


Le ultime quattro voci del menu Condivisione consentono di rimuovere il filmato del progetto attivo in iMovie da iTunes, dal Browser Media, da .Mac e da YouTube.


Se le opzioni di salvataggio sembrano essere diminuite rispetto all’interfaccia di iMovie HD, in realtà sono aumentate non solo di quantità (il Browser Media consente l’accesso contemporaneamente da GarageBand, iWeb e iDVD, mentre prima c’erano 3 opzioni separate) ma anche di qualità: la possibilità di trasferire facilmente un progetto creato con iMovie ad un’applicazione di massimo livello come Final Cut è importantissimo, perché non castra l’acquirente di una soluzione consumer ad essere legato per sempre a quella, ma anzi fornisce gli strumenti per potersi evolvere con un prodotto più avanzato.


Arrivederci alla prossima settimana, con un nuovo tutorial domenicale!