Non disturbare alla guida su iPhone, istruzioni per l’uso

di Gio Tuzzi Commenta

Concentriamoci sulla funzione Non disturbare alla guida su iPhone, decisamente utile, che in questi giorni richiede un approfondimento con istruzioni per l'uso

Ci sono alcune istruzioni importanti che devono essere prese in considerazione in questi giorni per quanto riguarda la funzione “Non disturbare alla guida“, introdotta sui vari iPhone al momento del rilascio del tanto atteso aggiornamento iOS 11.

Andiamo ad analizzare a questo punto come usare “Non disturbare alla guida” su iPhone, con relative dritte sulla sua attivazione, ma soprattutto sugli effetti che avrà per il vostro iPhone:

  1. Accedi a Impostazioni > Centro di Controllo > Personalizza controlli.

  2. Tocca Aggiungi controllo al Centro di Controllo accanto a Non disturbare alla guida.

  • Il tuo iPhone rimane in modalità silenziosa e lo schermo rimane scuro. Se qualcuno ti invia un messaggio, riceverà una risposta automatica che lo informa che stai guidando. Se il messaggio è importante, la persona che lo invia può scrivere “urgente” in modo che tu riceva una notifica. A quel punto, puoi fermarti per leggere il messaggio oppure chiedere a Siri di leggerlo.

  • Alcune notifiche vengono sempre ricevute, come gli allarmi di emergenza, i timer e le sveglie.

  • Per le chiamate valgono le stesse condizioni della funzione Non disturbare standard: puoi ricevere chiamate solo dai Preferiti o se una stessa persona chiama due volte di seguito. Se il tuo iPhone si collega alla tua auto tramite Bluetooth, riceverai le chiamate come sempre e potrai usare i pulsanti, i microfoni e gli altoparlanti del veicolo per rispondere alla chiamata.

  • Se usi Mappe per navigare, lo schermo del tuo iPhone rimarrà bloccato mentre ricevi le indicazioni passo passo.

  • Se sei il passeggero e stai cercando di usare il tuo iPhone mentre la funzione è attiva, devi toccare Non sto guidando per disattivarla.

Insomma, essere consapevoli su come usare “Non disturbare alla guida” con iPhone è indispensabile prima di imbattersi in questa particolare funzione, a maggior ragione dopo l’arrivo dell’aggiornamento iOS 11.