Tips Lounge: proteggere i dati sensibili del web.

di Emanuele L. Cavassa 11

Abbiamo quasi tutti un account email privato, un sito di home banking da visitare, dei dati su Facebook da aggiornare, un blog su cui scrivere post, un account Paypal, ecc..
Se il nostro Mac non è usato solo da noi, ma anche da altre persone alle quali non vogliamo far sapere le nostre password, ovviamente, ma neppure su quali siti abbiamo navigato durante la nostra pausa caffè, Safari viene in nostro aiuto da parecchio tempo.

Ma quasi nessuno usa, a torto, la funzione di Navigazione privata. Essì che è così ben in vista, dal menu Safari.

Un clic sul comando e possiamo effettuare la nostra navigazione in internet certi che nessuno potrà risalire a quel che abbiamo fatto. Almeno, nessuno con l’accesso al nostro Mac: Polizia Postale ed Internet Provider sapranno comunque su quali siti siete stati, ma non è questo il caso.

Temete che dati “compromettenti” rimangano nella memoria di Safari? Navigazione privata e la paura è passata.