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BlackBerry Curve 8520 e l’apertura al mondo Mac

blackberry mac

Ieri sera è stato presentato alla stampa (sebbene sul mercato già da qualche giorno) il nuovo telefono cellulare di RIM, ovvero il BlackBerry Curve 8520 (su IoChiamo una prima recensione del BlackBerry 8520). Un dispositivo dalle dimensioni contenute, se paragonato al classico smartphone BlackBerry con la QWERTY, ma con al suo interno tutte le caratteristiche che hanno reso tanto celebre questo marchio: innanzitutto il “vero” sistema push per le E-Mail e App World, il negozio virtuale di applicazioni. Il BlackBerry 8520 ci è sembrato un ottimo cellulare (dopo una prova approfondita potremo confermare l’ottima impressione ricevuta) ed è in vendita ad un prezzo decisamente interessante: 249 euro.

Il BlackBerry 8520, poi, segna la decisa apertura di RIM al mondo Mac: sulla brochure all’interno della cartella stampa fa bella mostra si sé la presenza del software in grado di sincronizzare il BlackBerry con il Mac, PocketMac. Finalmente un produttore di cellulari ha capito che anche i possessori di un computer con la meletta morsicata ha gli stessi diritti di coloro che utilizzano un PC.

PocketMac per BlackBerry consente di caricare nuove applicazioni sul proprio smartphone BlackBerry oltre che sincronizzare posta elettronica, contatti, calendario, attività e note con le più diverse applicazioni per Mac. Avremo così la possibilità di gestire:

  • posta elettronica con l’applicazione Mail
  • posta elettronica, contatti, calendario, attività e note con Entourage
  • contatti con la rubrica
  • calendario e attività con iCal
  • contatti, calendari e attività con Now Contact e Now Up-To-Date
  • contatti, calendario e attività con Meeting Maker
  • contatti, calendario e attività con Lotus Notes
  • segnalibri con Safari (sincronizzazione unidirezionale)

Ci troviamo davanti ad una primissima versione che però promette davvero bene: finalmente l’utente Mac che possiede un BlackBerry non si sentirà più abbandonato da RIM. Tanti sono i miglioramenti ancora possibili ma, dopo aver aspettato così tanto tempo, la pazienza non manca.

Ritengo questa apertura un deciso passo avanti da parte di RIM  perché  consentirà ai possessori di un Mac di valutare attentamente anche l’acquisto di un telefono cellulare di BlackBerry per via della facilità di sincronizzazione tra i due prodotti. Non solo iPhone, dunque, è in grado di parlare la medesima lingua del nostro Mac senza farci impazzire in configurazioni varie.