Apple e NVIDIA, legame sempre più saldo

di Marco Liuzzi 4

La settimana scorsa abbiamo parlato di OpenCL, del consorzio formato da colossi del settore IT (tra i quali Apple, NVIDIA e Intel) che è alla sua base e della sua certa integrazione in Mac OS X 10.6 Snow Leopard. Il progetto OpenCL oltre a rappresentare un grande passo avanti a livello tecnico, pone le basi per sempre più strette e proficue collaborazioni tra i membri stessi del consorzio.

Questo autunno Apple ha presentato i nuovi MacBook Unibody con processore grafico dedicato NVIDIA 9400M al posto del chipset integrato Intel GMA X3100. Questo update ha migliorato sensibilmente le prestazioni dei nuovi MacBook (6 volte migliori), andando inoltre ad esaudire una richiesta di molti MacUser, stanchi di una scheda grafica non abbastanza prestazionale quanto il resto dell’hardware Mac. Oltre il punto di vista squisitamente tecnico, Apple ha migliorato le “relazioni sociali” con NVIDIA, facente parte anch’essa, come già detto prima, del consorzio alla base di OpenCL.

Per non perdere terreno (e fette di mercato) rispetto alla diretta concorrente NVIDIA, anche l’AMD, a inizio mese, ha annunciato il supporto ufficiale ad OpenCL per le sue GPU ATI. L’ATI Radeon, che sviluppa le proprie GPU tramite l’ ATI Stream 1.4 SDK, per potere essere effettivamente parte attiva del progetto OpenCL dovrà rendere compatibili le proprie GPU con con i drivers e gli strumenti di OpenCL.

Rispetto al passato, ci troviamo di fronte ad un’inversione di tendenza. Fino a poco tempo fa, i computer Mac rappresentavano una piccolissima fetta di guadagno per i produttori di GPU, che spesso li snobbavano. Il mercato e le alleanze adesso stanno cambiando, e l’ultima partnership tra Apple e NVIDIA ne è la lampante dimostrazione. Ma siamo soltanto agli inizi di una nuova fase del mercato, perché con la nascita di OpenCL (e quindi di uno standard cross-platform) per i produttori di GPU sarò molto più facile (e conveniente) produrre schede video compatibili con qualunque tipo di hardware supporti OpenCL.

Apple, con lo sviluppo e l’adozione di OpenCL, si pone in una posizione di vantaggio. Infatti, oltre a poter disporre del meglio che il mercato hardware possa offrire, allo stesso tempo sarà libera da vincoli nei confronti dei produttori di GPU, mirando sempre al miglior rapporto qualità-prezzo. Questa posizione di vantaggio permetterà a Snow Leopard di disporre sempre delle migliori tecnologie e al tempo stesso potrà sfruttare pienamente tutto l’hardware prodotto.