Mac OS X 10.7 Lion: sneak peek

di Luca Iannario 38

Durante l’evento “Back to the Mac”, tra le altre cose, Steve Jobs ha fornito un’anteprima del prossimo major upgrade di Mac OS X, confermando che si chiamerà Lion (Mac OS X 10.7).

“Back to the Mac” non è stato scelto a caso come nome dell’evento; è stato deciso questo nome per far capire che l’azienda di Cupertino non ha dimenticato Mac OS X e tutti coloro che possiedono un Mac, confermando tutto l’interesse per il sistema operativo della Mela.

Iniziamo col dire che Jobs ha smentito una volta per tutte la possibile introduzione di MacBook Pro con schermo sensibile al tatto, mostrando che le gestures sono rese possibili dal trackpad, dal Magic Mouse e dal Magic Trackpad.

La prima novità riguarda l’introduzione del Mac App Store, un’applicazione stand-alone che sarà per Mac OS X quello che App Store è per i dispositivi iOS. Tramite il Mac App Store sarà possibile acquistare le applicazioni così come avviene con le app. Non sarà un’esclusiva di OS X 10.7 poiché sarà disponibile in 90 giorni (mentre la sottoscrizione delle applicazioni inizierà a novembre).

La prima vera e propria novità di Lion si chiama Launchpad e permetterà di avere una griglia (molto simile, viste le dimensioni, a quella di un iPad) con le proprie applicazioni in modo da trovarle ed eseguirle più rapidamente. Permetterà di organizzare le icone trascinandole e inserendole in apposite cartelle, proprio come è possibile fare con iOS.

La seconda novità riguarda la modalità a schermo intero per le applicazioni, molto utile ad esempio con Anteprima e iPhoto.

La novità, probabilmente, più interessante riguarda l’integrazione di Exposé, Dashboard, Spaces e le applicazioni a schermo intero in Mission Control; la nuova funzionalità permetterà, infatti, di fornire una vista delle finestre (organizzando in pile le finestre appartenenti alla stessa applicazione), delle applicazioni a schermo intero e del dock.

Per quanto riguarda il rilascio, Apple ha fissato la data per l’estate 2011.