Office 2011 per Mac, ecco uno sguardo dietro le quinte

di Gabriele Contilli 30

Microsoft ha pubblicato oggi un interessante video che mostra il “dietro le quinte” dello sviluppo del nuovo Office 2011 per Mac; a parlare sono gli stessi sviluppatori della Macintosh Business Unit che lo hanno creato: Eric Schuchman – Program Manager di PowerPoint, Ryan Panchadasaram – Program Manager di Outlook per Mac, Amy Wang – programmatrice di Outlook for Mac e Han-Yi Shaw – User Experience Manager.
Nonostante lavorino per Microsoft, il team ha un’aria allegra e soddisfatta (sarà per il fatto che lavorino su Mac?).
Ironia a parte, il video mostra alcuni elementi interessanti che riguardano il nuovo Office per Mac, e le note che accompagnano il video descrivono alcune delle nuove funzionalità; dopo il salto maggiori dettagli.

Una delle  novità sembra essere la Template Gallery che permetterà di scegliere tra centinaia di temi per impostare i propri documenti e renderli creativi e professionali: piuttosto scontato il paragone con iWork, dove i templates appaiono all’avvio praticamente nello stesso modo. La dotazione di Office sembra comunque più ricca.
Diverse sono le novità presenti in Outlook: grazie alla vista “Conversazione” i messaggi saranno organizzati in thread, come Gmail e Mail.app, permettendo di seguire con più facilità il filo del discorso. Inoltre il nuovo database basato sui file è più veloce e assicura una maggiore stabilità con Time Machine.

A tenere insieme il tutto nuovi menu e toolbar, molto più Mac-like di quanto non fossero prima (ci tengono a precisare che si tratta di un’evoluzione de “il fu” Elements Gallery): comandi a portata di mano per facilitare la ricerca degli strumenti adatti, con possibilità di minimizzare la toolbar per ottenere più spazio sullo schermo.

Complessivamente, questo Office per Mac 2011 sembra abbia fatto dei discreti passi in avanti, soprattutto per quanto riguarda l’integrazione con Mac OS X (non solo dal punto di vista grafico).
In attesa di maggiori dettagli, godetevi il video del dietro le quinte.

[Via|MacRumors]