iWork for iCloud: la beta disponibile per gli sviluppatori

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iWork for iCloud beta

Tra le novità presentate durante il keynote di apertura della WWDC, c’è stato anche iWork for iCloud. Il servizio, che consente di creare e modificare documenti di Keynote, Pages e Numbers, è sbarcato su beta.icloud.com nelle scorse ore, ed è accessibile con un Apple ID associato all’account di uno sviluppatore.

iWork in the Cloud è la risposta di Apple a Google Docs e altri servizi simili a quello di Mountain View. iWork for iCloud permette di accedere ai propri documenti compatibili con la suite iWork usando il proprio browser (non solo su Mac, come mostrato durante il keynote).

iWork for iCloud rappresenta l’ennesimo tentativo per Apple di raggiungere Google nel settore dei servizi Internet. Se da un lato la compagnia di Cupertino ha sempre dimostrato una eccellenza nel design di software e hardware per i suoi prodotti, i servizi forniti (gratuitamente) da Google sulla rete rimangono senza pari.

Mentre i due colossi della Silicon Valley si fanno la guerra su tutti i fronti (e in modo particolare su quello mobile) la situazione si sta facendo sempre più complicata per Cupertino.

Sembra infatti che Google stia migliorando il design dei suoi prodotti più rapidamente di quanto Apple possa migliorare la sua fornitura di servizi. Le Mappe di iOS 6 si sono rivelate un mezzo flop quando sono state lanciate lo scorso anno. iCloud ha avuto qualche acciacco, ma ha resistito discretamente alla prova del tempo (e del numero di utenti). iTunes Radio lancerà solo il prossimo autunno (dopo mesi travagliati alla ricerca della firma sul contratto con le case discografiche), mentre Google avrà il suo servizio musicale per lo streaming già disponibile alla fine di questo mese.

Al contrario, Matias Duarte è riuscito a portare una uniformità nel design delle app di Google (sia su iOS che su Android) e una ventata di freschezza su Android che avvicina sempre più il fascino del software di Google alle ottime applicazioni di Apple.

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