iTunes 10.6, nuovi bit rate per il sync su iOS

di Andrea "C. Miller" Nepori 11

L’ecosistema iTunes non è particolarmente amato da quegli audiofili secondo i quali il trionfo dell’ubiquità digitale della musica raggiunta grazie al successo dell’iPod e dell’iPhone ha portato con sé una generale accettazione di bassi standard di qualità audio da parte delle “masse”.
Per quanto iTunes permetta già di scaricare musica in formato AAC ad una qualità che un comune terrestre può definire senza remore più che decente, Apple sembra aver accolto almeno in parte l’invito indiretto di Neil Young a migliorare ancora.
La direzione presa sembra quella giusta: di recente è stata introdotta su iTunes Store la nuova sezione “Masterizzato per iTunes”, mentre grazie a Macworld scopriamo che con l’aggiornamento 10.6 di iTunes è aumentata la scelta dei bit-rate con cui è possibile convertire la musica per la sincronizzazione sui dispositivi iOS.

I file musicali lossless occupano parecchio spazio e non rendono al massimo su dispositivi come iPod, iPhone o iPad. Per questo iTunes ha sempre offerto la possibilità di fare una conversione automatica del bit rate a 128Kbps sulle tracce sincronizzate.
Dall’ultima versione di iTunes, la 10.6, quella funzione offre due ulteriori possibilità di scelta: conversione a 192Kbps o a 256Kbps.

Per attivare la conversione del bit rate è necessario connettere il dispositivo (anche tramite Wi-Fi), selezionarlo e aprire la schermata di sommario. In fondo, sotto opzioni, va messa la spunta su “Converti brano con bit rate più alto a”.

Dal menu a tendina potete scegliere ora uno dei bit rate disponibili. Se avete già una parte della vostra musica (o tutta quanta la libreria) già sincronizzata, la modifica dell’opzione si rifletterà immediatamente sul calcolo dello spazio occupato dalle canzoni sul dispositivo.

E’ bene ricordare che se non avete mai attivato prima questa funzione, al primo passaggio di sincronizzazione iTunes ci metterà un po’ a convertire tutti i brani (ma i successivi sync saranno incrementali e non impiegheranno molto meno tempo).