iWeb è morto con MobileMe, parola di Jobs

di Lorenzo Paletti 13

Che iWeb non se la stesse passando bene si era capito anche dall’ultimo aggiornamento di iLife. L’ultima versione della suite per Mac aveva infatti visto l’aggiornamento di iMovie, iPhoto e GarageBand, mentre il già citato iWeb e il dimenticato iDVD erano stati lasciati da parte. Ora l’intuitivo software per la creazione di siti web di Apple sembra destinato a venire definitivamente accantonato con la morte di MobileMe e del servizio di hosting associato alla piattaforma, e a confermarlo sarebbe stato proprio Steve Jobs.

Si tratta di una cattiva notizia per molti possessori di un sito creato con iWeb, che per quanto basilare, rimane un software semplice da gestire e sufficientemente ricco per permettere la creazione di una home page amatoriale di tutto rispetto. È stato proprio un appassionato, temendo per il futuro di iWeb e del suo sito internet, a scrivere al CEO di Apple, Steve Jobs: Caro Mr. Jobs, dovrò trovare una soluzione alternativa per creare dei siti web e qualcuno che effettui host dei miei siti? Ho investito molto tempo e impegno e l’idea di dovere imparare da capo fa schifo più di quanto non abbia mai fatto MobileMe.

La risposta di Jobs, non serve dirlo, è stata al solito lapidaria: .

iCloud sembra destinato a fornire servizi ben più ricchi di quelli disponibili per MobileMe. Se è vero che da un lato viene a mancare un servizio di hosting web, è altrettanto vero che Apple continuerà probabilmente a permettere l’installazione di iWeb sui propri computer, consentendo l’esportazione per la pubblicazione su piattaforme di terze parti. Al contempo agli utenti di Mac OS e iOS saranno offerte le funzioni di sincronizzazione tra i dispositivi Apple che caratterizzano l’offerta di iCloud, il tutto senza dover spendere un solo Euro.

Personalmente credo che se la perdita del servizio di web hosting sia in realtà accettabile, quando paragonata a quello che, con iOS 5, Apple lancerà il prossimo autunno.

iWeb è morto. Lunga vita ad iCloud.

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