iCloud e migrazione da MobileMe disponibili per tutti

di Andrea "C. Miller" Nepori 10

Poche ore fa Apple ha aperto le dighe virtuali e ha riversato sulla community uno tsunami di aggiornamenti. Oltre ad iOS 5, cui spetta la parte del leone, ci sono anche tutti gli update accessori di applicazioni e utility, sia per iOS per che per Mac. E soprattutto ha finalmente aperto pubblicamente anche iCloud, cui adesso vi potete connettere direttamente con il vostro Apple ID. Sui dispositivi mobile che montano iOS 5 è necessario attivare iCloud dalle preferenze e inserire un Apple ID esistente o creandone uno nuovo. Su Mac, dopo l’aggiornamento a OS X Lion 10.7.2 iCloud si può attivare dalle Preferenze di Sistema.
Se siete utenti Mobile Me il consiglio è quello di fare la migrazione al nuovo sistema prima di procedere. Per la migrazione è buona regola aver già aggiornato tutti i dispositivi interessati alla versione più recente del software di sistema, in modo che iCloud possa già “pushare” dati a tutti, senza asincronie dovute ad un aggiornamento ancora da completare.

Chi va piano…

La twittersfera ieri sera era in fermento e pare che siano ben pochi quelli che non hanno parlato o non hanno avuto a che fare con iOS 5. In tanti, anche nei nostri commenti, lamentano anche qualche errore o rallentamento. Anche l’iPad 2 del sottoscritto ha fatto qualche capriccio che ha fatto rimandare l’update. Ricordate quattro cose:

  • armatevi di calma e pazienza perché ci sono milioni e milioni di persone connesse ai server Apple.
  • domani iOS 5 non sarà scaduto e se volevate averlo subito… dovevate farvi la Golden Master la scorsa settimana.
  • nessun roll-out può essere peggiore di quello di MobileMe, nell’estate 2008. San Eddie Cue, proteggici.
  • ricordate che non siete utenti Blackberry. Quelli si che se la stanno passando brutta in queste ore.

Setup di iCloud

Ora iCloud non è più aperta solo agli sviluppatori e tutti possiamo godere del nuovo servizio. Anche le pagine di help relative al setup, che oggi restituivano degli errori 404, sono state finalmente attivate, anche se pure quelle della versione italiana sono in inglese. I traduttori Apple seguono sicuramente il consiglio del mio precedente paragrafo. In ogni caso ecco qui di seguito, in breve, il procedimento per attivare iCloud

Su un dispositivo iOS:

  • Per prima cosa aggiornate ad iOS 5 (buona fortuna, Johnny!)
  • Attivate iCloud dalle preferenze e loggatevi con il vostro Apple ID o createne uno se non lo possedete ancora.
  • Attivate le varie features di iCloud che intendete utilizzare.

Su Mac

  • Aggiornate Lion all’ultima versione disponibile, cioè la 10.7.2
  • Nelle Preferenze, sotto iCloud, attivate il servizio e selezionate anche in questo caso le features da “accendere” dopo esservi loggati con il vostro Apple ID
  • Se avete attivato lo Streaming delle foto ricordatevi di attivarlo anche su iPhoto, sennò non verranno sincronizzate
  • Decidete se attivare i download automatici dalle preferenze di iTunes, alla voce Store.

Migrazione da MobileMe

Ottobre, è tempo di migrare. In terra californiana i miei utenti lascian gli stazzi e vanno verso la nuvola¹. O meglio, lasciano MobileMe, visto che il servizio che fu .Mac si avvia verso al chiusura, che sarà definitiva solo a fine giugno 2012. Tornando al solito consiglio: avete da qui a giugno per aggiornare Mobile Me e passare ad iCloud, non dovete farlo per forza questa sera. Ve lo dico perché anche in questo caso sono molti quelli che hanno tentato la migrazione soltanto per scoprire successivamente che non era granché facile prendere la linea.

Calma a parte, se siete utenti MobileMe è comunque consigliabile aggiornare tutti i dispositivi sincronizzati e renderli pronti all’attivazione di iCloud, dopodiché effettuare la migrazione e poi solo successivamente attivare iCloud. In linea di massima le funzioni di iCloud che non si sovrappongono con quelle di Mobile Me dovreste già poterle utilizzare, ma se non vi costa troppo aspettare un po’ è sempre meglio seguire linearmente i passaggi previsti. O almeno: è quello che farà il sottoscritto, che ha una paura tremenda dei disastri che può provocare un’incoerenza di sincronizzazione fra i dati del suo account MobileMe. Una volta passati ad iCloud, però, sarà tutta un’altra vita. La nuvola sarà la verità e tutti i dispositivi attingeranno ad essa per regolare i propri record.

In conclusione: buona fortuna nel passaggio e godetevi iCloud. Una delle tante prove a lungo termine del fatto che quell’incredibile genio di Steve Jobs nel 1997 aveva già visto il futuro, anche in questo campo.