Tomb Raider Underworld su Mac dal 31 maggio

di Davide Leoni 2

Feral Interactive non si ferma, negli ultimi mesi il publisher ha portato su Mac titoli del calibro di Deus Ex Human Revolution, BioShock 2, Mafia 2 e Batman Arkham Asylum e le sorprese non sono finite. Nei prossimi mesi Feral porterà altri titoli di spessore su Mac, a partire da Tomb Raider Underworld, disponibile dal 31 maggio sui computer della mela.

Il gioco, uscito nel 2008, arriva per la prima volta su Mac con un porting di altissima qualità, come da tradizione Feral Interactive. L’ottavo episodio di Tomb Raider è sicuramente uno dei più interessanti dell’intera saga e permetterà alla pettoruta archeologa di vivere una avventura sotteranea indimenticabile.

Sulle tracce della misteriosa arma di Thor (no, la Marvel non c’entra nulla) Lara si troverà in realtà coinvolta in un affare più grande di lei e si imbatterà in un potere potentissimo che, se liberato, potrebbe distruggere l’intera umanità. La trama è ben strutturata e non mancano i colpi di scena, come ben sanno tutti coloro che hanno già provato il gioco su PC e console.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, Tomb Raider Underworld ai tempi apportava diverse innovazioni, con un motore grafico creato ad hoc ed una Lara composta da oltre 32.000 poligoni, uno dei modelli più dettagliati di sempre, tanto da finire nel Guinness dei Primati.

Veniamo alle note tecniche, prime di chiudere. Tomb Raider Underworld sarà in vendita dal 31 maggio sulle principali piattaforme di distribuzione digitale (Mac App Store incluso) al prezzo di 19.90 euro, per quanto riguarda i requisiti consigliati si parla di un Mac con processore da 2,4 GHZ ed almeno 2 GB di RAM. Consigliata una scheda video di fascia alta ATI o NVIDIA, con almeno 256 MB di memoria, Tomb Raider Underworld supporta anche il joypad, per la gioia di chi preferisce giocare usando un controller tradizionale anzichè mouse e tastiera.