Just Funny Games, l’intervista di TAL

di Andrea "C. Miller" Nepori Commenta

Lo scorso venerdì abbiamo pubblicato la recensione di Trigonon: Episode One, un nuovo puzzle game per iPhone divertente e ben realizzato frutto dell’ingegno della Just Funny Games. Nonostante il nome, Just Funny Games è una promettente software house tutta italiana che si affaccia sull’App Store per la prima volta con questo gioco. Quando si dice un ottimo biglietto da visita. Per conoscere meglio questa ma interessante realtà, che punta al gaming in generale, non solo per iPhone, abbiamo fatto due chiacchiere virtuali con il co-fondatore e direttore, Fabio Poli.

TAL: Facciamo le presentazioni. Cos’è (e chi è) Just Funny Games?

Fabio Poli: Just Funny Games è un progetto tutto italiano, nato poco più di un anno fa, composto da professionisti del settore Gaming e in particolar modo Mobile formatisi attraverso precedenti esperienza lavorative, ma prima di tutto un gruppo di persone accomunate dalla passione per il gioco e intenzionate a riportare questa passione nel proprio lavoro.

TAL: Qual è la “mission” di Just Funny Games?

FP: L’ambizione dei tre soci di Just Funny Games (Ludovico Cellentani, Gianluca Marani, oltre a me) e di tutte le persone che ci stanno seguendo in questa avventura è di far crescere una struttura in cui sia possibile creare e sviluppare progetti gaming, ideando un concept e facendolo crescere, fino a farlo diventare un prodotto finito.
“Trigonon: Episode One” in questo senso è un po’ il nostro bimbo, perché, dopo alcune esperienze in cui abbiamo dato il nostro apporto, soprattutto in termini di sviluppo software, questo è il primo progetto completamente realizzato internamente, partendo da un concept originale, e vedendolo crescere giorno dopo giorno in base ai nostri desideri e alle nostre convinzioni.
Ecco, la mission di Just Funny Games è questa, far sì che Trigonon non sia un caso isolato, ma il primo di una lunga serie di titoli targati Just Funny Games.

TAL: Dopo aver provato Trigonon e aver visitato il vostro sito, noto una certa attenzione ai particolari, soprattutto in ambito grafico. Chi prende le decisioni proviene forse da questo settore specifico?
FP:
Beh, innanzitutto grazie. Sì, all’interno del nostro gruppo abbiamo anche un validissimo designer.
Più in generale però cerchiamo di essere molto attenti ai particolari, non solo in ambito grafico.
E’ nostra profonda convinzione che l’unico modo per fare prodotti di successo sia curare la produzione fin nei minimi dettagli. Spesso si sente dire che la differenza tra le piccole aziende come noi e le grandi case produttrici sia la diversa cura dei dettagli; ecco, noi vogliamo sfatare queste convinzioni.
Se mi è permesso, colgo l’occasione per ringraziare Simone Cicconi, un validissimo Sound Designer che ci ha supportato durante la realizzazione del gioco e che è l’autore delle colonne sonore di Trigonon, un professionista molto valido e attento anch’egli alla cura dei dettagli.

TAL: Parlaci un po’ di Trigonon e raccontaci come è nata l’idea di questo gioco.

FP: Tutto è partito dalla volontà di realizzare un puzzle game che potesse dare al giocatore una piacevole esperienza di gioco senza la necessità di dover per forza spendere molto tempo. Il classico gioco da tempi morti, da attesa in stazione piuttosto che da fila dal dottore. Con questo unico vincolo ci siamo chiusi tutti insieme in una stanza e abbiamo iniziato a far mulinare le idee più disparate. In poche ore è nato il concept di Trigonon, l’idea della meccanica di gioco e dell’ambientazione.
Durante lo sviluppo ovviamente è stato raffinato, ma guardandomi indietro devo dire che poi non ci siamo discostati più di tanto dall’idea originale. Ora speriamo che il pubblico veda in trigonon quello che ci aspettiamo, ovvero un simpatico rompicapo in compagnia del quale trascorrere qualche ora.

TAL: A quali app vi ispirate, o se preferisci, quali sono le tue/vostre app preferite?

FP: Non credo che ci sia abbastanza tempo, e non vorrei poi fare un torto ad alcune app che adoro e che sicuramente dimenticherei di citare. In generale siamo tutti molto attenti, per passione prima ancora che per lavoro, a quanto ogni giorno il mondo offre di nuovo in questo ambito, ovviamente non solo nella sfera Apple. Come dicevo prima siamo prima di tutto degli appassionati di giochi e di tecnologia in generale.

TAL: Avete altri progetti per iOS o OSX in cantiere (Trigonon per iPad, altre app, applicazioni per il Mac App Store…)?

Ovviamente sì! Prima ancora di finire Trigonon:Episode One abbiamo iniziato a lavorare al prossimo titolo che uscirà, sempre per iPhone durante l’anno in corso. Non voglio ancora svelare nulla, ci sarà tempo per questo.
Sicuramente continueremo a supportare Trigonon, abbiamo già in cantiere una serie di contenuti e di sorprese che presto vedranno la luce.
Inoltre, come dice il titolo di Trigonon, abbiamo in cantiere un seguito, ma molto dipenderà dal calore del pubblico per il primo episodio.
Per quanto poi adoriamo il mondo Apple, non è da escludere che non esca anche una versione Android di Trigonon.

TAL: Grazie delle risposte, un saluto a nome di TheAppleLounge.com!
Grazie a te, a tutto lo staff di TheAppleLounge.com e ai vostri lettori!