Duke Nukem Forever, il Duca colpisce il Mac App Store

di Davide Leoni Commenta

Nome: Duke Nukem Forever – Produttore: Aspyr Media
Dimensione: 4,06 GB – Prezzo: 23,99 euro
Download Mac App Store: Duke Nukem Forever

Duke Nukem Forever è da poco sbarcato sul Mac App Store, dopo essere uscito su Steam alla fine di agosto. Dopo aver provato Batman Arkham Asylum mi sono buttato a pesce su DNF, titolo che avevo già sviscerato in estate su Xbox 360.

Dopo 14 anni di sviluppo Duke Nukem Forever si è rivelato, a conti fatti, un gioco assolutamente mediocre e tecnicamente datato, il porting per Mac inoltre non è propriamente eccelso, oltre ai bug del gioco si aggiungono numerosi problemi dovuti proprio alla conversione non curatissima.

Grafica e sonoro

Tecnicamente, Duke Nukem Forever è un gioco fermo a dieci anni fa. Il motore è incredibilmente datato, anche se abbastanza fluido in effetti. La povertà degli ambienti lascia senza parole (in negativo) e la modellazione di personaggi e nemici è poco più che discreta, ma non certo eccezionale.

Il porting risulta inoltre piuttosto pesante, tanto che i requisiti minimi sono abbastanza elevati, per giocare bene a Forever è necessario avere un Mac con processore da almeno 2,6 GHZ con 4 GB di Ram ed una scheda video di fascia medio alta con almeno 512 MB di Ram a bordo. Scordatevi di giocare a DNF con un Mac del 2007 o 2008, per capirsi.

Il sonoro è composto da musiche rock e country di discreto calibro, adatte allo spirito caciarone del gioco, ma non certo memorabili. Duke Nukem Forever per Mac non è doppiato in italiano, al contrario delle versioni per PC e console.

Giocabilità e longevità

Duke Nukem Forever nasce idealmente nel 1996 come seguito dell’acclamatissimo Duke Nukem 3D, si tratta di un gioco incredibilmente datato, che non tiene assolutamente conto delle migliorie apportate al genere nel corso degli ultimi anni. Intendiamoci, si tratta di una scelta voluta, ma nel 2011 inoltrato un gioco come Forever non ha molto senso. Il gameplay è lento e macchinoso, minato inoltre da alcune sezioni platform frustranti e poco curate. Anche le sessioni a bordo del truck risultano alla fine di impiccio, un diversivo gradito, che però poteva e doveva essere realizzato in modo migliore.

La longevità di contro è piuttosto buona, la campagna principale (ammesso che abbiate voglia di finirla) vi porterà via 10-12 ore ed il multiplayer vi divertirà per altre 2-3 ore. A proposito del multiplayer, il cross platform non è supportato, questo vuol dire che sarà possibile giocare online solamente con altri utenti Mac.

Sistema di controllo

Questo è forse l’unico aspetto ottimo di Duke Nukem Forever, un gioco del genere ha bisogno di mouse e tastiera per essere goduto al meglio e fortunatamente il nostro Mac possiede due ottime periferiche che si rivelano adattissime a questo titolo.

Giudizio finale

Duke Nukem Forever è uno sparatutto retrò in tutti i sensi, si tratta di un titolo che sarebbe dovuto uscire nel 1999, nel 2001 al più tardi, ma che oggi appare datato sotto ogni aspetto. Il prezzo poi non è neanche così conveniente, visto che su Steam lo stesso gioco costa circa 4 euro in meno.

Voto 6,5