Tim Cook non vuole entrare nel mercato dei videogiochi

di Davide Leoni 6

Apple Videogiochi

Da tempo si parla di un forte interesse di Apple verso il mercato dei videogiochi, un business indubbiamente da non sottovalutare, che sembra fare gola alla società californiana, almeno stando ai rumors che spuntano in rete ogni secondo lunedì del mese (sono ironico, ovviamente).

Le cose però non stanno proprio così, almeno secondo le parole di Tim Cook, intervistato da All Things Digital nel corso dell’evento DX (o D10 che dir si voglia) in programma dal 29 al 31 maggio a Rancho Palos Verdes, in California.

Tim Cook ha fatto chiarezza sulla questione, dichiarando che non intende far debuttare la società nel mercato dei videogiochi, non nel mercato che conosciamo, almeno. Oggi Apple è già un nome di spicco in questo business, grazie al successo degli iDevice come macchine da gioco e in futuro sicuramente le cose andranno sempre meglio da questo punto di vista.

Non aspettiamoci però una console targata Apple, Cook non vede di buon occhio il mercato attuale, dominato da Nintendo, Sony e Microsoft. Non c’è assolutamente bisogno di un nuovo produttore di hardware e nemmeno di una nuova piattaforma a ben vedere, questo però non vuol dire che Apple resterà a guardare alla finestra l’evoluzione del settore.

Apple ha già gli strumenti adatti per dominare il “nuovo” mercato dei videogiochi, grazie anche ad iPhone e iPad infatti in questi anni l’industria è cambiata tantissimo. Sono tanti, tantissimi gli utenti che usano gli iDevice per giocare, come si faceva un tempo con il Game Boy, oggi nei momenti di noia si tira fuori l’iPhone e si inizia a giocare, ovunque, senza limitazioni.

Nei mesi scorsi Apple ha assunto ex PR di Nintendo ed Activision, inoltre ha destato scalpore la visita di Tim Cook agli uffici di Valve, anche se Gabe Newell ha smentito di essersi incontrato con il CEO di Apple. Inoltre, secondo rumors insistenti, la società sta sviluppando un joypad esterno per iPhone/iPad ed una nuova Apple TV capace di far girare anche videogiochi.

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