Kindle disponibile per Mac OS X

di Gabriele Contilli 3

Amazon, dopo aver portato il suo Kindle su iPhone, e dopo aver annunciato che il team era al lavoro su una versione apposita per Mac OS X, finalmente ha rilasciato la versione beta del suo lettore di e-book anche per il nostro sistema operativo; forte dei suoi 450.000 (e oltre) titoli presenti nel Kindle Store, Amazon spera di far breccia nel cuore di migliaia di utenti Mac.

Il primo impatto, però, è tutt’altro che positivo.

Iniziamo dal punto dolente di questo Kindle per Mac: l’aspetto grafico è decisamente pessimo o, per meglio dire, non è assolutamente in linea con altre applicazioni per Mac. In sostanza, siamo decisamente lontani dagli standard cui altre applicazioni ci hanno abituato.

Le funzionalità sono quelle che ci si può aspettare da un’applicazione del genere: una sezione apposita per navigare tra i libri già acquistati (con la possibilità di ordinarli per autore, titolo o più recenti) e link diretto al Kindle Store (che riporta al sito web di Amazon). Sostanzialmente è tutto qui, almeno ad una rapida occhiata.

Kindle per Mac, poi, ovviamente offre anche altre funzioni meno visibili e utili solamente se si possiede un Kindle come lettore e-book; l’applicazione, infatti, è in grado di sincronizzare il dispositivo con il Mac per tenere traccia dei segnalibri, delle note e dei libri acquistati.

L’esperienza di lettura, comunque, è accettabile (parola di Gruber):

“The reading experience isn’t too bad, but the type rendering is smudgy (it’s certainly not using Mac OS X’s built-in type rendering) and you can’t select text. Even worse: you can’t search.”

Insomma, a conti fatti, questo Kindle per Mac vi risulterà indispensabile se già avete un Kindle tra le mani; altrimenti non si tratta di un’applicazione così valida da essere consigliata anche ad altri.

Per dirla alla John Gruber:

“If Apple comes out with a Mac iBooks client, it’s going to blow this away.”

E potete star certi che Apple lo farà.