TAL all’anteprima di Firefox 4

di Gospel Quaggia 8

Qualche giorno fa siamo stati invitati all’anteprima di Firefox 4, dove sono intervenuti Tristan Nitot, presidente di Mozilla Europe, e Paul Roget, Mozilla technical evangelist.

L’immagine d’apertura non è messa a caso. Infatti l’attenzione dell’anteprima si è molto focalizzata sulla velocità del nuovo browser del panda rosso, e non a torto dati i risultati dei benchmark.

Conosco piuttosto bene tutte le beta del nuovo browser perché ne uso costantemente le versioni ottimizzate per i vecchi processori G3, G4 e G5 (che però Mozilla non supporta più ufficialmente) e che prende il nome di TenFourFox e devo dire che se quest’ultimo sta diventando uno dei browser più utilizzati tra i “vecchi” Mac, ci sono dei buoni motivi.

Firefox 4 RC1 è effettivamente molto veloce anche se a prima vista non sembra battere Chrome. Rispetto a quest’ultimo però, è indubbiamente più elegante, sebbene “prenda in prestito” le tab on top e il pulsante dei segnalibri sulla destra.

Nelle versioni per Windows e Linux inoltre sparisce anche il menu, sostituito da un semplice “Bottone Firefox” che riporta le funzioni principali (è sempre possibile comunque richiamare il menu completo).

Esclusiva di Firefox 4 sono invece la funzione “Switch to tab” che vi consente di richiamare una tab già aperta (e che magari avete dimenticato) invece di aprirla nuovamente e la funzione “Panorama” (nella versione Mac prende il nome orribile di “Gruppi di schede”), che raggruppa le schede per tipo e genere, completamente personalizzabile a nostro piacimento.

Altra funzione veramente molto utile di questa quarta iterazione di Firefox sono quelle 4 piccole icone che si vedono nell’immagine precedente in alto a destra.

Possiamo infatti bloccare le schede che vogliamo come applicazioni, in modo da non chiuderle erroneamente e raggiungerle sempre comodamente. Molto comodo per la webmail e i siti/social network sui quali passiamo la maggior parte del tempo.

Per farlo è sufficiente cliccare col tasto destro sulle schede desiderate:

Per ottenere il risultato desiderato:

In ogni caso, come ben saprete, tutte queste cose le potete provare direttamente in prima persona, visto che la versione RC1 è stata pubblicata proprio lo stesso giorno dell’anteprima e può essere scaricata a questo indirizzo.

Per tornare alla presentazione offertaci da Mozilla (insieme ad alcuni simpatici gadget che ho provveduto a fotografare e a un ottimo buffet che ho prontamente ingurgitato), oltre che della velocità del nuovo browser, si è parlato molto di sincronizzazione dei dati tra Mobile e Desktop.

Grazie a Firefox  Sync è possibile lasciare una tab aperta nel browser in ufficio e ritrovarla esattamente identica sul proprio browser mobile o sul notebook a casa, oltre alle opzioni disponibili anche su Chrome (ma anche nelle precedenti versioni di Firefox con alcuni addons), come la sincronizzazione di segnalibri, password, preferenze e cronologia.

Molto interessante anche l’opzione con la quale utilizzare un proprio server personalizzato dove conservare i dati di sincronizzazione.

Grazie a Firefox Home (iTunes link), questa funzione è disponibile su iOS, mentre un porting di Firefox è stato seccamente escluso da Tristan e Paul, a causa delle restrizioni da parte di Apple per quanto riguarda la pubblicazione di browser alternativi su App Store (per la serie: non abbiamo tempo da perdere).

Peccato, perché il browser per i dispositivi mobili sfrutta lo stesso engine della versione desktop e tutte le bellissime demo in HTML5 possono essere visualizzate anche da lì. Vi consiglio di dar loro un’occhiata, utilizzando ovviamente Firefox 4 RC1.

Insomma, il nuovo browser di casa Mozilla promette veramente bene e credo che personalmente tornerò ad utilizzarlo, vista la ricchezza di funzioni e la velocità nettamente migliorata rispetto a prima (ero passato a Chrome proprio a causa dell’elefantiasi di Firefox 3.x).

La guerra dei browser non sembra affatto finita quindi. Anzi, credo si farà ancora più serrata, vista la conferma anche durante questa presentazione di voler implementare solo WebM come codec video supportato da Firefox. Niente H.264, esattamente come ha deciso Google. Anche questa sarà una scelta che farà molto discutere, potete scommetterci.