I Russi e le foto del presunto MacBook Mini

di Gabriele Contilli 6

A quanto pare, nelle lande fredde e desolate della Russia, qualcuno ha voglia di scaldare gli animi dei propri connazionali con qualche inaspettato rumor, guarda caso a tema Apple. La notizia, che lascia il tempo che trova, ve la riportiamo per dovere di cronaca, anche se nutriamo forti dubbi sulla veridicità della stessa.

Più che di una notizia, in sostanza, potrebbe trattarsi di un bello scherzo o, al massimo, di una fantasiosa ipotesi di qualche informatico annoiato che ha deciso di creare un po’ di scompiglio.

Sulle pagine di una rivista informatica russa (di cui girano in rete le scansioni), è apparsa l’indicazione di un fantomatico MacBook Mini, da subito etichettato come il netbook di casa Apple. Il presunto MacBook mini somiglierebbe (non poco) al fratellino Air, da cui eredita le dimensioni sottili, ma guadagnoci in portabilità grazie a uno schermo da 10,4” (a metà strada tra gli schermi dei veri netbook e il 13,3” dei Macbook). La risoluzione del monitor LED sarebbe di 1280*768, e il MB mini sarebbe dotato di una GeForce 9400M.

L’hard disk, come l’Air, sarebbe un’unitò a stato solido con 64 GB di capienza, mentre il processore sarebbe un Intel Atom z740 a 1.83 Ghz. Completano il prodotto una porta USB, una Mini Display Port, supporto al Bluetooth e alle reti wi-fi.

Prendendo per vero la notizia, ci sarebbe davvero bisogno di un prodotto del genere nel listino di Apple? Se Apple ipotizzasse uno schermo da 10 pollici (già più utilizzabile dei micro-schermi dei netbook attualmente in commercio) ma fornendo un prodotto che si colloca a metà strada tra l’Air e il classico MacBook, si rischierebbe un fenomeno di cannibalismo tra i vari prodotti (soprattutto se il netbook montasse un SO completo in tutto e per tutto); infatti, un netbook del genere (se ad Apple interessasse davvero competere nel settore) non potrebbe costare più di 500-600 dollari, decisamente meno rispetto all’Air e al MacBook. Con un portatile del genere, però chi sarebbe più interessato ai classici laptop di Apple? Già chi sceglie il modello base del MacBook non ha grosse pretese in termini di performance e caratteristiche, ma cerca un sistema affidabile, con una buona longevità della batteria e che sia facilmente trasportabile. L’arrivo del MacBook Mini sposterebbe l’attenzione di quest’utenza verso il nuovo arrivato e, paradossalmente, anchi chi amava la leggerezza del MacBook Air potrebbe rivelarsi interessato a questa nuova possibilità, evitando di spendere tre volte tanto per l’Air.

Ciò significa che, almeno secondo il mio parere, lanciare un prodotto che abbia (almeno lontanamente) le caratteristiche ipotizzate dai rumors russi, vorrebbe dire penalizzare significativamente altri due prodotti che Apple già vende da tempo. Una soluzione potrebbe essere quella di creare una versione ridotta di Mac OS X (imparando dall’esempio di iPhone) e creare quindi un device diverso dai portatili di Cupertino, così non si nuocerebbe alle vendite di altri prodotti. Ma in quel caso, data la presenza di iPhone che svolge già parecchie funzioni degli altri netbook, potrebbe avere successo un prodotto del genere?

[Via|MacRumors]