Secondo Munster nel 2011 Apple invaderà anche il settore televisivo

di Gabriele Contilli 15

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Non paga dei successi ottenuti in tutti i settori in cui si è affacciata (computer, lettori mp3 e telefonia), Apple avrebbe deciso di conquistare anche quello televisivo, puntando su Apple TV, e riuscendo nell’intento entro il 2011.

A comunicarlo, ovviamente, non è Apple stessa e, a dirla tutta, si tratta solo di supposizioni e non c’è nulla di confermato, se non la firma di Munster, noto analista della Piper Jaffray, che si lasciare scappare questa “previsione” in una nota redatta per un cliente:

“Yes, TV hardware is a challenging business if you don’t change the rules of the game, but we see potential for Apple to offer best-in-class software and hardware and charge a premium.”

In pratica, quindi, a Cupertino starebbero pensando al lancio di una nuova offerta televisiva a pagamento (una sorta di SKY) e interattiva (oltre ai programmi televisivi, ci sarebbe spazio anche per musica e giochi) che venga veicolata attraverso AppleTv (secondo Munster si tratterebbe di un box apposito per la ricezione dei contenuti, con TV input e DVR incorporato per la registrazione dei programmi), ma possa essere sincronizzata anche con iPhone, iPod e Mac.

Attraverso un abbonamento mensile (per ora amichevolmente chiamato iTunes TV Pass, che si aggirerebbe sui 35$), Apple metterebbe a disposizione dei propri abbonati un accesso illimitato alla libreria di film e show televisivi già presenti in iTunes Store, cui andrebbero sommati ulteriori contenuti frutto di accordi tra Apple stessa e svariati canali televisivi. In questo modo, l’utente avrebbe accesso a una miriade di contenuti divisi per canali tematici, accessibili in qualunque momento (l’esempio più lampante è dato dalla possibilità di selezionare un apposito canale ed avere accesso a tutti gli episodi di una serie TV).

Il risultato potrebbe rivelarsi lapidario per la TV via cavo, attualmente molto più costosa e “meno interattiva”.

A sostegno della previsione di Munster, ricordiamo le affermazioni di Tim Cook che tempo fa aveva lasciato intuire futuri aggiornamenti per AppleTV (“we fundamentally believe there is something there for us in the future”), oltre ad una serie di brevetti per il dispositivo che aggiungerebbero funzionalità DVR, e accordi commerciali significativi con LG per la produzione di schermi LCD.

Munster conclude sottolineando che:

“The argument that Apple will not enter the television market because prices have declined by ~70% in the past three years, is a similar argument used to conclude Apple would not enter the cell phone market, given phones had seen similar price declines.”

(“Chi sostiene che Apple non entrerà nel mercato televisivo poiché i prezzi hanno subìto un abbassamento di circa il 70% nei ultimi 3 anni, sostiene la stessa argomentazione di chi aveva detto che Apple non sarebbe entrata nel settore della telefonia mobile, dato che il settore aveva subìto degli abbassamenti simili”, ndA).

Quindi, se Apple ce l’ha fatta con iPhone, potrebbe seriamente pensare anche al settore televisivo.

[Via|Fortune Brainstorm Tech]