DigiTimes: l’iTablet è stato posticipato?

di Andrea "C. Miller" Nepori 5

iTablet mockup

Rumors, rumors e ancora rumors. E’ tutto ciò che è disponibile al momento sul chiacchieratissimo iTablet (o Apple Slate), un prodotto di cui al momento si sa più o meno tutto e nulla. Adesso è il turno di DigiTimes, pubblicazione web di Taiwan che segue molto da vicino l’industria elettronica del paese orientale. Secondo il quotidiano online, il tablet di Apple sarebbe “in ritardo”. Il lancio potrebbe avvenire non più ad inizio 2010, come in molti ormai si aspettano, bensì verso la fine dell’anno prossimo. Apple avrebbe deciso di modificare alcune caratteristiche del prodotto, facendo così slittare i tempi di produzione.

Il primo aspetto che va messo in chiaro è l’attendibilità della fonte da cui arrivano questi rumors. DigiTimes può essere ritenuta una fonte non del tutto affidabile, per l’abitudine non esattamente professionale di costruire intere storie su indiscrezioni spesso piuttosto flebili che provengono da fonti non meglio definite all’interno della catena di produzione dei prodotti Apple. E’ dunque con un ragionevole dubbio che riportiamo, per dovere di cronaca, quanto è stato pubblicato quest’oggi, con la consapevolezza che quando si tratta di rumors su Apple, nulla è vero fino al giorno del lancio ufficiale del prodotto.

Il motivo alla base di questo presunto ritardo di produzione sarebbe la scelta di creare due modelli del dispositivo. Uno da 10,6″ con schermo LCD, l’altro, molto più costoso, dotato di schermo OLED da 9,7″. I prezzi del dispositivo citati da DigiTimes cozzano un po’ con quanto finora riportato. Una eventuale versione OLED del dispositivo, nel caso arrivasse nella seconda metà del 2010 potrebbe costare fra i 1200$ e i 1500$, mentre il prezzo retail potrebbe arrivare a 2000$. Eventuali contratti con i carrier potrebbero influire sul prezzo finale. La versione LCD sarebbe invece più in linea con le previsioni e potrebbe costare fra gli 800 e i 1000 dollari (ma non è chiaro se questo sarebbe il costo per Apple o il prezzo per il pubblico).

Come sempre in questi casi non possiamo far altro che limitarci a prendere atto dell’indiscrezione e attendere.

[via| La foto di apertura è un concept, non rappresenta alcun oggetto reale]