Apple brevetta la tastiera multitouch

di Filippo Trevisan Commenta

Tastiera MultitouchE’ datato 25 Ottobre 2007 il nuovo brevetto Apple: una tastiera multitouch. Ebbene, l’azienda californiana non si accontenta di avere già diversi prodotti con questa tecnologia, ovvero iPhone, iPod Touch e un probabile tablet. L’idea è quella di estenderla anche ad altri devices, chissà quanti già nella testa di Steve Jobs.

MacNN riporta la notizia secondo cui Apple avrebbe presentato al US Patent & Trademark Office una tastiera descritta come una disposizione tattile dei tasti su una morbida superficie di tocco. L’immagine allegata al brevetto possiamo vederla qui di fianco, confrontata con la tastiera TouchStream della FingerWorks.

Sembrerebbe che Cupertino decida di stupirci ancora. Ma quali vantaggi porterebbe una tastiera di questo tipo?

Prima di tutto la possibilità di non usare più il mouse, tanto che si avrebbe la possibilità di muovere il puntatore tramite la nostra keyboard. Rendere la vita più semplice eliminando devices sostituibili è la prerogativa di Apple.

Inoltre i tasti sarebbero sensibili al tocco delle nostre dita. Ciò significa che con una pressione diversa possiamo decidere che cosa comparirà sul nostro desktop oppure far partire un’applicazione desiderata ogni volta che premiamo un tasto. Il grande vantaggio, quindi, sarebbe anche quello di personalizzare la nostra tastiera: scegliere la lingua preimpostata, aggiungere i simboli preferiti piuttosto che i comandi di photoshop.

La cosa sensazionale è che la tastiera stessa potrebbe suggerirci quali tasti premere, dandoci un vero e proprio feedback fisico. Sarebbe più difficile fare quindi errori grammaticali o digitare qualcosa di non idoneo al nostro lavoro, semplicemente rendendo più duri i tasti non adatti.

Insomma, un nuovo concetto di interazione uomo-computer. Se prima era solo linguaggio macchina, ora è quasi più semplice “chiaccherare” con il nostro Mac. Ricordiamoci che Apple è stata la prima a portare l’interfaccia grafica sui personal computer, il Macintosh appunto. Quando si parla di innovazione…