
Oggi vi parleremo di un prodotto che molti di voi avranno sicuramente visto in giro e che, negli ultimi mesi, è diventato un vero e proprio accessorio d’abbigliamento per molti.
Distribuite da FG Distribuzione, parliamo di un prodotto della WeAretheSuperlativeCospiracy, meglio nota come WESC. Il prodotto in questione è quello del titolo: le Conga White.
Se ancora non avete capito di cosa stiamo parlando, guardate la ragazza dell’immagine di apertura per un indizio e continuate a leggere dopo il salto.

Ecco il prodotto di cui parleremo oggi e che sta popolando le nostre città. Le grosse cuffie che in molti hanno ormai l’abitudine di usare invece dei classici auricolari forniti in dotazione con i lettori Mp3.
Partiamo dicendo che la WESC è una azienda di abbigliamento svedese con base proprio nella capitale, Stoccolma, che produce anche cuffie. La posizione geografica dell’azienda potrebbe dare un’idea del perché proprio nel nord dell’Europa abbiano pensato di sostituire i discreti auricolari con delle ingombranti cuffie. Chiunque sia mai stato a Stoccolma (o in qualsiasi altra parte della Svezia) sa che può capitare di atterrare all’aeroporto internazionale di Arlanda verso la fine di aprile e trovare qualche fiocco di neve ed una temperatura intorno agli 0°C. Tutto ciò mentre i primi coraggiosi milanesi, invece, iniziano a prendere il primo sole al Parco Sempione. O mentre i fortunati della Sicilia si apprestano al primo tuffo della stagione estiva. Viste le temperature svedesi, quindi, delle cuffie come quelle della WESC sono un ottimo modo per ascoltare la propria musica preferita con la possibilità di riscaldarsi le orecchie durante il rigido inverno.
In effetti, quando abbiamo testato le cuffie, già dopo circa un quarto d’ora di una giornata primaverile, abbiamo notato quanto tenessero calde le orecchie. Ma, oltre a tener caldi (cosa non proprio fantastica in estate), offrono una buona insonorizzazione. Se mai dovesse capitarvi di fare un giro nella metropolitana di Milano (linea M2 o M3 in particolare), noterete che anche “sparando al massimo” gli auricolari in dotazione col vostro iPod, l’ascolto della vostra musica preferita sarà disturbato dai rumori circostanti. Le cuffie WESC Conga White, invece, vi offriranno un buon isolamento acustico per un miglior ascolto dei vostri brani preferiti.

La prima cosa che ci ha colpiti dell’estetica delle cuffie è il cavo per il collegamento alle uscite audio (mini jack). Il cavo, davvero molto corto, è dotato di prolunga, come mostra l’immagine. Il perché è presto detto. Senza prolunga, il cavo di collegamento, può arrivare ad un iPod inserito al massimo nel taschino della camicia o su una fascia da braccio (o tasca posta sul braccio di una giacca). Solo con l’uso della prolunga si può riporre il proprio lettore multimediale in una tasca dei pantaloni.

Per rendere meglio l’idea, alleghiamo una foto delle WESC Conga White collegate ad un MacBook Pro Early 2008. Come potrete notare il cavo è davvero molto corto. Talmente corto da non poter usare le cuffie con il Mac posto su un tavolo e con noi seduti sulla sedia.
Se però il cavo senza prolunga è piuttosto corto, non possiamo non notare quanto proprio cavo e prolunga diano un’idea di robustezza. Il cavo (da ora definiremo così la coppia cavo corto più prolunga) è più spesso di quello di comuni auricolari ed in particolare degli auricolari Apple. Questo gli conferisce, quindi, una maggiore resistenza agli urti, ai tiri e a tutte le situazioni di stress a cui il cavo può essere sottoposto durante vita urbana quotidiana. Infatti, le cuffie WESC, non nascono come cuffie da salotto, bensì come cuffie per una vita urban style.
Le cuffie, disponibili in diversi colori, non sono disponibili, però, in diverse taglie. Ciò perché possono essere allungate di alcuni centimetri e, soprattutto, perché possono essere allargate di un po’ più di 30 centimetri così da permetterne l’utilizzo per un ampia fascia di utenti. Nonostante abbiamo allargato di oltre 30 centimetri le WESC Conga White, la struttura metallica di queste non si è affatto deformata. Buona quindi la resistenza delle cuffie.

Ma passiamo adesso alla qualità audio delle cuffie. Del resto la funzione principale delle cuffie è quella di far ascoltare la musica. Qui iniziano un po’ di punti dolenti. Se siete degli audiofili incalliti le WESC Conga White non fanno per voi. Queste favoriscono i toni medi e bassi lasciando per strada le tonalità alte. Abbiamo ascoltato di tutto prima di giungere a questa conclusione. Dalla musica classica al metal, dal jazz al pop, dalla musica leggera all’house. E l’abbiamo ascoltata da diverse fonti (iPod, Mac, stereo, TV, CD, DVD, Mp3). Il risultato è stato quello appena descritto. Inoltre, se con alcuni brani l’ascolto sembra essere migliore, con altri, invece, tende ad essere mediocre. Le cuffie non hanno dato il loro meglio con il jazz (Diana Krall e Doctor 3 in particolare) e con la musica leggera italiana (Mina). Ma ci hanno letteralmente stupiti con il metal (ascoltando i Megadeth, ad esempio, sembra di avere a fianco Dave Mustaine & Co.) e con l’electro-tribal (fantastici i Safri Duo in Played a live ma una qualità d’ascolto mediocre nella loro versione classica dei primi tempi).

Queste sono state le nostre impressioni sulle WESC Conga White che, ultima informazione, hanno un costo che si aggira intorno ai 50 € IVA inclusa. Lasciamo a voi, dunque, la decisione di acquistarle o meno. Dipende da quanto vogliate essere trendy e quanto bene vogliate ascoltare la vostra musica preferita. Anche se, tutto sommato, il compromesso offerto dalle WESC Conga White non è male.
Nel frattempo, tutti quelli che già avessero acquistato delle cuffie WESC Conga facessero sentire la loro voce nei commenti raccontando le loro impressioni.