WSJ: Papermaster ha lasciato Apple per “incompatibilità culturale”

di Andrea "C. Miller" Nepori 3

Il Wall Street Journal ha aggiunto qualche particolare sulla vicenda Papermaster, il Senior Vice President ex IBM che ha lasciato l’azienda di Cupertino nei giorni scorsi e che tutti hanno prontamente indicato come il capro espiatorio per la questione dell’antennagate. Secondo Iwatari Kane e Ian Sherr, il principale motivo che ha portato all’allontanamento di Papermaster non è di natura tecnica. Nello specifico avrebbero giocato un ruolo fondamentale la forte incompatibilità con lo spirito dell’azienda e l’incapacità di tenere testa al livello di maniacale attenzione ai dettagli che Apple richiede anche ai suoi più alti dirigenti.

Nonostante il problema-non-problema dell’antenna sia segnalato anche nel pezzo del WSJ, per altro assieme al meno citato ma più presente problema del ritardo degli iPhone bianchi, le ragioni dell’addio di Papermaster secondo il giornale sarebbero da attribuire principalmente ad una “più ampia incompatibilità culturale”:

“Papermaster ha perso la fiducia di Steve Jobs già da qualche mese e non aveva più un ruolo decisionale già da qualche mese, ci dicono delle persone che hanno familiarità con la situazione. Papermaster non sembrava avere quel tipo di pensiero creativo che rientra nei requisiti richiesti da Apple e non era abituato alla cultura aziendale di Cupertino, dove anche i senior executive devono seguire ogni minimo dettaglio della propria area di responsabilità, spesso intervenendo per svolgere alcuni compiti in prima persona anziché delegando ad altri. Una delle persone ci ha detto che inoltre Papermaster ha incontrato difficoltà con la politica interna di Apple.”

Non è da escludere, secondo il WSJ, che abbia giocato un ruolo anche il fatto che Papermaster ha iniziato a lavorare alla Apple mentre Steve Jobs era assente per malattia, trovandosi impreparato all’impatto con lo stile di management “Jobsiano” tornato “in vigore” con il ritorno al timone del co-fondatore.

Allo stato attuale né Papermaster né Apple hanno rilasciato un commento sulla vicenda ma conoscendo la familiarità fra Iwatari Kane e Cupertino, il pezzo del Wall Street Journal può forse essere considerato, al momento, quanto di più vicino ad una dichiarazione ufficiale.

[via]