Windows: iTunes ti consiglia Safari

di Andrea "C. Miller" Nepori 12

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Gli utenti Windows che insieme ad iTunes hanno installato anche il programma Aggiornamento Software di Apple (in pratica il corrispettivo Windows dell’omonimo menu del nostro Mac), da qualche giorno ricevono la notifica che Safari 3.1 è pronto per l’installazione. Piccolo problema: succede anche a tutti coloro che Safari non l’hanno mai installato.

Sulla questione ci sono sostanzialmente due visioni distinte. Alcuni sostengono che Apple stia cercando di spingere il proprio browser approfittando della diffusione di iTunes, proprio come aveva fatto Microsoft qualche tempo con Internet Explorer. La differenza sta nel fatto che in questo caso Apple propone un aggiornamento mentre Microsoft puntava tutto sul legame indissolubile fra il browser e il proprio sistema operativo.

In ogni caso, secondo questa prima scuola di pensiero, l’inclusione dell’aggiornamento di un software mai installato prima nella lista degli update disponibili è una mossa poco corretta nei confronti di browser come Firefox e Opera che non hanno la possibilità di appoggiarsi a software terzi per aumentare la propria diffusione.

C’è anche chi sostiene, pure a ragione, che in fondo Apple non sta forzando nessuno a scaricare Safari. Il software che avverte l’utente della presenza di nuovi aggiornamenti disponibili comunica semplicemente che c’è una nuova versione del browser di Apple disponibile. La scelta di installare o meno il software non dipende che dall’utente. Si aggiunga che questa versione di Safari è la prima release non-beta del programma nella sua versione per Windows e che probabilmente è per questo motivo che la voce “Safari” compare per la prima volta nel programma di Aggiornamento Software di Apple. Forse, per una totale correttezza Apple potrebbe rinominare il download di iTunes+QuickTime in Apple Software Suite per Windows, in modo da includere anche Safari nel pacchetto. Ma queste in fondo sono sottigliezze, ben lontane dalla scelta di intessere in maniera un browser o un media player all’interno del proprio sistema, come ha fatto qualcuno in passato, su a Redmond, Stato di Washington.

Voi che ne pensate?