Warner Music per la prima volta guadagna più dagli streaming che dalle vendite

di Lorenzo Paletti Commenta

Warner Music ha annunciato di avere guadagnato più soldi dall'ascolto di musica in streaming che dalla vendita di brani su Internet. È un momento perfetto per il lancio del nuovo servizio di streaming di Apple, dopo due anni di guadagni in calo per iTunes Store.

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Il nuovo servizio musicale di Apple potrebbe arrivare nel momento migliore. Warner Music, infatti, ha guadagnato più dallo streaming di musica che dalla vendita di brani. È successo per la prima volta da sempre nel secondo trimestre del 2015.

A scriverlo è Re/code, che riporta le dichiarazioni del CEO di Warner Music Group Stephen Cooper. Parlando agli investitori, Coopert ha spiegato che la compagnia ha guadagnato più dall’ascolto di musica in streaming che dalla vendita di album e brani.

Warner Music Group ha visto un aumento dei guadagni nel settore streaming del 33% grazie a servizi come Spotify e YouTube durante il secondo trimestre del 2015, mentre i guadagni dalle vendite (come quelli prodotti da iTunes Store) sono cresciuti solo di 7 punti percentuali. Durante l’incontro per la presentazione dei dati del trimestre, Cooper ha spiegato che la crescita del settore streaming rende evidente che, in futuro, sarà questo il modo in cui la maggior parte delle persone ascolterà la propria musica:

In particolare, in questo trimestre, abbiamo visto la continua crescita dei guadagni dal servizio di streaming che ha sorpassato i guadagni dai download digitali per la prima volta nella storia della nostra etichetta. Il nostro impegno ad essere in prima linea con i cambiamenti dell’industria, e i nostri investimenti nello sviluppo degli artisti, sono le fondamenta del nostro continuo successo.

Warner Music Group si attende di vedere una crescita ulteriore nel settore dello streaming. Apple ha riscontrato risultati simili, con un calo del 5.7% nelle vendite su iTunes Store durante il 2013 e un ulteriore calo di 13 punti percentuali durante il 2014.

Proprio questi dati hanno spinto l’azienda di Cupertino ad acquistare Beats Music, acquisendo il know-how e la piattaforma dell’azienda che sarà utilizzata come basa nel nuovo servizio di streaming musicale di Apple che dovrebbe essere lanciato durante la WWDC del prossimo giugno.

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