Tributo di Apple per il nobel di Al Gore

di Michele Milanese 1

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Il nobel per la pace di quest’anno è stato consegnato all’ex vice presidente degli Stati Uniti Al Gore per il suo impegno nelle cause a riguardo della difesa del clima mondiale.

La home page del sito americano della Apple oggi lo celebra così come vedete nell’immagine di sopra, con parole di stima.

Anche perché adesso la Apple è la prima azienda tecnologica a poter vantare un premio Nobel tra gli impiegati.

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Al Gore è infatti membro del Board of Directors della Apple dal 2003 e non ha mai nascosto la sua passione per i computer della mela.

Le parole sul sito della Apple sono (più o meno):

Al ha messo cuore ed anima, e molta della sua vita durante gli ultimi anni nell’avvisarci ed educarci tutti sulla crisi del clima. Siamo estremamente orgogliosi per Al e per lo storico riconoscimento dei suoi contributi globali.

Un semplice Think different sarebbe suonato meglio, a mio avviso. Lo ricordiamo nella sua opera di diffusione della consapevolezza dei rischi che comporta il riscaldamento globale, anche con il suo film, An Inconvenient Truth (“Una scomoda verità”).

Da sempre l’assegnazione dei nobel è oggeto di controversie, per esempio non si è mai compreso perché i padri dell’hard disk abbiano dovuto aspettare 20 anni per lo stesso storico riconoscimento e Doris Lessing abbia dovuto spegner prima 88 candeline sulla sua torta di compleanno.

Al Gore, invece, può vantarsi di aver fatto parte di un governo che faceva le guerre per il petrolio, di partecipare attivamente alla gestione di una azienda poco simpatica a Greenpeace e di avere un ufficio che, da solo, comsuma ben più di una normale casa, come ha brillantemente evidenziato il blog di Paz.

Alla fondazione Nobel però stavolta va tutto il nostro appoggio: ci sono state scelte ben più discutibili, in passato!