THX fa causa ad Apple per il design degli speaker

di Andrea "C. Miller" Nepori Commenta

Altra piccola grana legale in vista per Apple: THX ltd. ha fatto causa all’azienda di Cupertino per la presunta violazione di un brevetto sul design degli speaker acustici.
I prodotti “incriminati” sono l’iPhone, l’iPad e l’iMac, si suppone nella sua versione più recente.
THX chiede, come sempre in questi casi, un risarcimento danni a riparazione dei danni che l’azienda avrebbe subito dalla violazione perpetrata da Apple.

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Avremmo archiviato questa causa come una delle tante, se non fosse che nel 2011 Apple ha assunto Tomlinson Holman, guru dell’audio, e fondatore della “prima” THX (le T e H dell’acronimo sono le iniziali del suo nome) come ramo della Lucasfilm.
Fu George Lucas, infatti, a spingere per la creazione di uno “standard” che assicurasse al regista la corretta riproduzione della colonna sonora del Ritorno dello Jedi nelle sale cinematografiche in cui sarebbe stato riprodotto.

L’attuale THX, quella che ha fatto causa ad Apple, è una spin-off dell’originale e nasce formalmente nel 2001 con il distacco da Lucasfilm. Nel corso degli ultimi trent’anni l’azienda ha lavorato alla definizione di nuovi standard in tutti gli ambiti della riproduzione audio a fini d’intrattenimento.

Il brevetto che viene contestato ad Apple è stato assegnato a THX nel 2008 e riguarda degli “speaker a profilo stretto” progettati per migliorare la qualità del suono tramite l’integrazione su dispositivi elettronici quali computer e televisori.

Per quanto anche iPhone 4S, iPhone 5 e iPad siano finiti nel carniere dei prodotti che attuano la violazione, pare che il vero imputato possa essere l’iMac di ultima generazione, dato il design sottile degli speaker che ne caratterizzano il profilo inferiore. Per quanto la causa non indichi specificamente il modello di iMac chiamato in causa, la tempistica della mossa legale e il sottinteso riferimento al line-up attuale del prodotto sono un indicatore sufficiente a rafforzare questa ipotesi.

La prima scadenza per questa causa è fissata per il 14 maggio, data entro la quale il gruppo legale Apple può conferire con i propri omologhi di THX al fine di discutere la questione e trovare, eventualmente, un accordo extra-giudiziale.