Steve Ballmer sarà presente sul palco della WWDC 2010? [UPDATED]

di Luca Iannario 15

Un rumor di quelli che scombussolano il normale equilibrio delle cose. Uno dei due famosi Steve, quello di Microsoft, potrebbe partecipare al prossimo Keynote di Apple durante l’attesa WWDC (World Wide Developer Conference) 2010.

Secondo Trip Chowdhry, analista della firm di ricerca Global Equities, 7 minuti della presentazione di Steve Jobs durante il keynote sarebbero stati riservati per Microsoft. Tale finestra temporale sarebbe dedicata alla presentazione della famosissima piattaforma di sviluppo Microsoft Visual Studio 2010. Se si rivelasse vero, sarebbe un avvenimento davvero storico per il mondo dell’informatica: i due Steve, a capo di due aziende da sempre concorrenti, condividerebbero lo stesso palco. Se non dovesse essere Ballmer, Chowdhry afferma che potrebbe trattarsi di Bob Muglia, capo della divisione server and tools business dell’azienda di Redmond.

Vi starete chiedendo: perché mai Microsoft avrebbe bisogno di presentare VS 2010 durante un keynote di Apple? Sempre secondo Chowdhry, la nuova versione del software Microsoft per antonomasia aiuterà gli sviluppatori a scrivere applicazioni native per iPhone OS e per Mac OS X. Incredibile, o forse no? Non potrebbe essere che Microsoft abbia pensato di sfruttare il recente successo della Mela per farsi un po’ di pubblicità? Sarebbe poi così assurdo? Per John Gruber lo è. Anzi, “questa è la cosa più assurda che abbia letto di recente”. Secondo Jonny Evans di Computerworld, invece, potrebbe essere stata Apple a prendere iniziativa, della serie “il nemico del mio nemico è un mio amico”, e ad invitare Microsoft a realizzare degli strumenti che permettano ai Pc user di sviluppare applicazioni native per iPhone, iPad e iPod touch. Se ciò fosse vero, in un solo colpo Apple riuscirebbe a spostare i riflettori dalla vicenda Adobe Flash e dare il ben servito ad Android (e Google).

Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.

Update: Microsoft, attraverso Twitter, ha ufficialmente smentito il rumor.

[via]