
Courtesy of Macenstein
Sembra che a volte le lamentele degli utenti Mac riescano ad arrivare all’orecchio di qualche sviluppatore a Cupertino. Una delle principali carenze di Leopard denunciate da molti Mac user è l’assenza della modalità menu a tendina o a lista, che dir si voglia, fra le opzioni di visualizzazione delle stack. Il blog Macenstein riporta degli screenshot, ottenuti da una fonte confidenziale in possesso della versione aggiornata 10.5.2 di Mac OSX, che mostrano proprio l’implementazione di questa funzione.
La nuova versione dell’ultimo sistema operativo di Apple dovrebbe essere rilasciata, secondo i rumors più accreditati, in occasione del prossimo Mac World Expo; una prima versione dell’update codificata con la sigla 9C7 è stata già fornita ad alcuni sviluppatori per essere testata ed è facile immaginare che gli screenshot mostrati da Macenstein provengano da un computer di uno di questi tester.
Sempre secondo la ben informata fonte del blog americano, l’aggiornamento migliorerà decisamente anche la visualizzazione a griglia, che risulterà più fluida, e introdurrà la possibilità di scegliere un icona significativa per identificare una stack. Quello che può sembrare un miglioramento di poco conto, in realtà ottimizza sensibilmente l’usabilità delle stack, le quali erano da subito apparse come una delle più interessanti nuove features introdotte da Leopard, limitate però dalle carenze nelle opzioni di personalizzazione, al punto che molti utenti avevano fatto ricorso a soluzioni software di terze parti per risolvere il problema.

Courtesy of Macenstein
Questa nuova caratteristica è soltanto uno dei molti miglioramenti che verranno introdotti con la nuova release 10.5.2. A quanto riporta Apple Insider il prossimo aggiornamento sarà probabilmente il più importante update rilasciato da Apple negli ultimi anni: arriverà carico di novità e porterà con se un gran numero di bug fixes e ottimizzazioni. Sin dall’uscita di Leopard si prevedeva che Apple avrebbe provveduto a drastici miglioramenti e aggiornamenti successivi, soprattutto a causa del fatto che la necessità di lanciare in tutta fretta il prodotto, già ritardato di alcuni mesi, aveva portato ad una prima release forse non del tutto matura. La fiducia dei numerosi acquirenti nelle capacità dell’azienda di Cupertino di gestire gli update dei propri prodotti non è stata tradita: il 2008 porterà con se un Leopardo dalle unghie ben affilate.