L’interesse di Apple per Tesla Motors e per i dispositivi medici

di Andrea "C. Miller" Nepori Commenta

Il San Francisco Gate ha pubblicato ieri un interessante articolo-profilo di Adrian Perica, dirigente Apple (ex Goldman Sachs) responsabile delle acquisizioni, che contiene non una bensì due indiscrezioni non correlate ma altrettanto interessanti. La prima: Apple avrebbe tentato, in passato, di acquisire Tesla, il più importante e innovativo produttore di auto elettriche degli Stati Uniti, oppure, più probabilmente, ha parlato con Tesla di una partnership importante. La seconda: Apple sta lavorando a diverse soluzioni in campo medico. Compreso un sistema per la rilevazione dell’infarto basata sull’analisi del suono del flusso sanguigno.

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Apple e Tesla

Nonostante la politica di Apple non abbia mai previsto e non preveda mega acquisizioni finalizzate solamente ad inglobare “valore”, durante l’ultima conference call per l’annuncio dei risultati fiscali Tim Cook non ha escluso che l’azienda possa aprirsi a soluzioni più ambiziose.

Secondo il San Francisco Gate, Apple sarebbe già andata vicina ad una di questa mega acquisizioni e non è detto che il processo non sia ancora in corso. L’azienda papabile sarebbe Tesla Motors, il produttore di auto elettriche di lusso. Secondo le fonti del giornale il CEO e fondatore di Tesla, il vulcanico Elon Musk, avrebbe incontrato in gran segreto a Cupertino proprio Adrian Perica e Tim Cook, quasi un anno fa.

L’alto livello dell’incontro e il coinvolgimento dei top-executive di entrambe le aziende lascerebbero intuire che vi fosse sul tavolo la possibilità “acquisizione”. Per Apple una simile operazione permetterebbe di aprire ad un nuovo mercato con idee innovative e “disruptive”, mentre è più difficile quale sarebbe per Tesla l’effettivo vantaggio.

In realtà l’ipotesi parrebbe piuttosto campata in aria. Più probabile invece che sul tavolo vi fosse un altro argomento, quale ad esempio una partnership strategica. Fra pochi giorni Tesla dovrebbe annunciare ufficialmente l’apertura di una nuova “giga-fabbrica” statunitense per la realizzazione delle batterie al litio che contribuirà a più che raddoppiare la produzione mondiale. Apple potrebbe essere interessata a sponsorizzare il progetto, per garantirsi magari forniture di nuove tipologie di batterie per i propri dispositivi. Musk ha già fatto sapere che il nuovo stabilimento verrà lanciato con il supporto di diversi partner statunitensi di alto livello.

Dispositivi medicali

La fonte del San Francisco Gate non si è limitata a rivelare il dettagli sull’incontro fra Cook, Perica e Musk, ma ha rincarato la dose rivelando il forte interesse che Apple nutre verso il mercato dei dispositivi medicali. Anche in questo caso lo scopo sarebbe quello di cercare sbocchi che possano alimentare un nuovo percorso di crescita.

Nel corso delle ultime settimane le notizie sulle assunzioni di esperti del settore medico si sono moltiplicate, ma l’indiscrezione del giornale californiano ha un’altra connotazione ed è assai più specifica.

Il nome che salta fuori è quello di Tomlinson Holman, il guru dell’audio assunto da Apple nel 2011, che gli audiofili conosceranno certamente come l’inventore del THX. Quando si seppe dell’assunzione di Holman si pensò che fra i compiti dell’ingegnere vi fosse lo studio di nuove soluzioni e migliore per l’audio dei Mac e dei dispositivi iOS. A quanto pare le sue mansioni sarebbero ben più ambiziose e innovative.

Holman, scrive il Gate, sta lavorando ad una tecnologia avanzata che permetta di riconoscere in anticipo l’insorgenza dell’infarto grazie al rilevamento di microfluttuazioni sonore nel “rumore” generato dal flusso sanguigno all’interno delle arterie.

Non è chiaro, però, se questa soluzioni rientri nelle possibili feature del fantomatico iWatch, che Apple dovrebbe lanciare più avanti quest’anno, oppure se esiste addirittura un programma parallelo all’interno dell’azienda per lo sviluppo di soluzioni mediche non direttamente integrate con un dispositivo indossabile.