iWatch sarà un fallimento, parola del CEO di Swatch

di Pasquale Cacciatore 2

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Usa termini delicati e giri di parole, il CEO di Swatch Nick Hayek, ma il messaggio è chiaro: iWatch sarà un fallimento, e tutto a causa del suo piccolo display.

Il CEO è intervenuto, come riportato dall’agenzia Bloomberg, ad una conferenza in Svizzera sugli utili annuali dell’azienda, affermando: “Personalmente, non credo che [iWatch] sarà la prossima rivoluzione. Sostituire un iPhone con un terminale interattivo sul polso è difficile. Il display non può essere molto grande“.

Hayek ha inoltre continuato affermando che i consumatori considerano l’orologio ancora come un accessorio di moda e preferiscono la versatilità.
Che le parole di Swatch nascano dall’invidia che il CEO prova nei confronti di un progetto che anche la sua azienda aveva intrapreso e che non aveva riscosso grande successo? Nel 2004 Swatch aveva infatti collaborato con Microsoft (ed il suo servizio MSN) per lanciare sul mercato lo Swatch Paparazzi, metà orologio e metà aggregatore di informazioni (email, meteo, notizie). Il prodotto, che necessitava di un abbonamento annuale per usufruire dei servizi, non ebbe il successo che si sperava al momento del lancio sul mercato.

Il CEO ha inoltre confermato come Apple e Swatch siano in contatto da anni per una collaborazione sulla ricerca di nuovi materiali di produzione e di tecnologie di produzione energetica basate sul movimento.

Al momento non è fuoriuscita alcuna indiscrezione circa le possibili fattezze di un “iWatch” made in Cupertino; qualche tempo fa, tuttavia, vi avevamo parlato di un brevetto che fa ipotizzare un design con schermo curvo e meccanismo a blocco sul polso.
Insomma, solo il tempo ci darà una mano; considerati i celebri episodi del passato (ricordiamo i flop annunciati dai “grandi esperti” del settore all’epoca del lancio di iPhone ed iPad), vedremo in seguito (con l’eventuale uscita di iWatch sul mercato) se Hayek aveva o meno avuto ragione.

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