iPhone 4G-HD: emergono nuovi dettagli sulla vicenda

di Gabriele Contilli 2

Torniamo a parlare della saga dell’iPhone 4G-HD, di Jason Chen (Gizmodo) e di Brian Hogan, lo studente che qualche tempo fa aveva trovato il prototipo del nuovo iPhone abbandonato in un bar dall’ingegnere Gray Powell.

CNET ha infatti pubblicato la documentazione completa rilasciata da un tribunale della California che indicano Jason Chen come sospettato di diversi crimini, come l’acquisto e la ricezione di oggetti rubati, il furto di segreti commerciali e danni intenzionali alla proprietà di altri soggetti.

I documenti indicano anche che Hogan aveva ricevuto da Gizmodo ben 8500$ per l’acquisto del dispositivo oltre ad un accordo (che prevedeva il pagamento di bonus supplementari) qualora Apple avesse annunciato al mondo il nuovo iPhone quest’estate.

La dichiarazione giurata del detective Matthew Broad, inoltre, svela nuovi dettagli sull’intera vicenda e sui vari passaggi intercorsi dal ritrovamento alla vendita. La compagna di stanza di Hogan, infatti, avrebbe contattato Apple dopo aver collegato il prototipo al proprio computer, temendo che il furto del dispositivo potesse essere fatto risalire a lei; la ragazza ha anche assistito nel momento in cui Hogan e un amico hanno rimosso alcuni componenti del prototipo.

Sul ritrovamento dell’iPhone, il racconto della compagna di stanza di Hogan coincide con quello che il ragazzo ha raccontato a Gizmodo; Powell avrebbe portato il prototipo con sé al bar, all’interno di una borsa che nel corso della serata è stata rovesciata con conseguente smarrimento dell’iPhone.

Alcuni conoscenti di Hogan, inoltre, dichiarano di aver tentato di dissuadere il ragazzo dal vendere il prototipo che aveva trovato, cercando di farlo riflettere sulle conseguenze che questo avrebbe avuto sulla carriera di Powell. Per tutta risposta, Hogan avrebbe dichiarato:

“Sucks for him. He lost his phone. Shouldn’t have lost his phone.”

I documenti, inoltre, includono anche una mail che l’editor di Gizmodo, Brian Lam, avrebbe inviato direttamente a Jobs in cui venivano espresse le motivazioni che avevano spinto alla pubblicazione dello scoop e il rammarico per gli autori di Gizmodo di ricevere meno attenzioni da parte di Apple rispetto ad altre testate:

“The thing is, Apple PR has been cold to us lately. It affected my ability to do my job right at iPad launch. So we had to go outside and find our stories like this one, very aggressively.”

Tuttavia l’indagine è ancora in corso e né Chen né Hogan sono ancora stati ufficialmente accusati.

[Via|MacRumors]