Google Maps arriva su Apple Watch

di Giovanni Ferlazzo Commenta

Google Maps per iOS si aggiorna alla versione 4.11.0 aggiungendo finalmente il supporto per Apple Watch. E arrivano anche altre novità.

Google ha aggiornato l’applicazione ufficiale di Google Maps per iOS alla versione 4.11.0: tra le diverse novità inserite, spicca sicuramente l’introduzione del supporto a Apple Watch, cui possessori possono finalmente ricevere indicazioni direttamente sul piccolo schermo del loro dispositivo da polso. Ma ovviamente non c’è solo questo.


Google Maps Apple Watch

Non si tratta certo di un major update, ma anche le altre caratteristiche inedite meritano una menzione: è stato inserito infatti il confronto degli orari di arrivo previsti con l’auto, il trasporto pubblico, a piedi e in bicicletta, così da capire immediatamente qual è il percorso più rapido o convenienti.

È stato aggiunta appunto la possibilità di avere indicazioni stradali direttamente su Apple Watch. Come mostra l’immagine in allegato a questo articolo, il percorso a tappe viene indicato in maniera ordinata tramite apposite piccole schede. Per il resto, il nuovo aggiornamento garantisce la correzione di bug non meglio specificati: probabilmente delle piccole problematiche la cui risoluzione dovrebbe garantire un’esperienza utente ancora migliore.

Non si tratta ovviamente della prima applicazione realizzata da Google con tanto di supporto a Apple Watch, ma certamente “rischia” di diventare la più utile: il similare sistema di navigazione offerto da Apple non riesce ancora a convincere appieno i suoi utenti, specialmente al confronto appunto con Google Maps. L’app offerta dal colosso di Mountain View è capace di essere più completa e più precisa rispetto a quanto garantito al momento da Cupertino e in ogni caso garantire all’utente maggiore libertà di scelta è senza dubbio un segnale positivo.

L’applicazione di Google Maps per iOS può essere scaricata direttamente da iTunes e richiede almeno iOS 7.0 per funzionare. Il software è compatibile con iPhone, iPad, iPod Touch e, da oggi, appunto anche con Apple Watch: naturalmente utilizzato in simbiosi con il proprio smartphone, che resta il punto di riferimento in cui inserire le informazioni necessarie per ricevere le indicazioni desiderate.

[via]